Sotto lo sguardo compiaciuto del gallerista, l’artista e il salumiere collocano su un cavalletto al centro della sala una grossa mortadella.
Quindi, seguendo le istruzioni dell’artista, il salumiere mozza uno degli estremi convessi della mortadella, e lo scarta; al centro della faccia piana della parte rimasta scava un cono, al vertice del quale pratica un sottile foro che attraversa tutta la mortadella lungo il suo asse longitudinale.
A questo punto l’artista fa passare per quel foro un cavo d’alimentazione, lo collega a un faretto e adatta quest’ultimo nel cono scavato al centro della faccia piana della mortadella.
Infine l’artista attacca il cavo d’alimentazione del faretto a una presa e abbassa le luci della sala.
Nella penombra, il faretto manda un fascio di luce concentrato su un punto preciso di una parete.
L’artista si dirige verso tale punto e vi affigge il cartello col titolo dell’opera: “LUX-URIA”.

Complimenti al gallerista!
non c’è che dire! una “bella istallazione”.
Ciao
Marco
Mortadella e Luxuria. C’è sotteso forse un attacco al presente Governo….
una bella provocazione.
installazione provocante?
mi sovvengono scurrilità, ma essendo in casa d’altri, me ne astengo…
Caro Fabio (#3),
i politici sono vanitosi, preferiscono essere criticati che ignorati, quindi non posso risponderti che proprio non ci avevo pensato: poverini, se ne avrebbero a male…
Un caro saluto,
Roberto