Mercoledì 27 maggio a Roma. Presentazione de “Un dramma in Livonia”

copertina_verne-livoniaAltrimedia Edizioni e Associazione Italia-Lettonia in collaborazione con l’Associazione Italia-Francia presentano in uno dei luoghi più affascinanti di Roma il Verne introvabile. Sarà infatti presentato mercoledì 27 maggio a partire dalle ore 18.00, presso la sede dell’Associazione Italia – Francia in largo della Fontanella di Borghese n. 19, il romanzo Un dramma in Livonia.

All’appuntamento, in veste di relatori, prenderanno parte i curatori del lavoro, Massimo Sestili e Giuseppe Panella, il direttore editoriale di Altrimedia Edizioni, Nunzio Festa e il presidente dell’Associazione Italia-Lettonia, Giampiero Mele.

“L’opera, recentemente ristampa da Altrimedia Edizioni – ha affermato Festa – , mancava sul mercato editoriale italiano da una trentina d’anni, in quanto considerata fra le meno importanti dello scrittore Jules Verne; ma critica e pubblico stanno dando la meritata attenzione al volume.

Dopo l’interessamento di giornali e riviste a diffusione nazionale e locale (Ttl – La stampa, Quotidiano della Basilicata, Gazzetta del Mezzogiorno, ecc.) e diversi spazi telematici (La poesia e lo spirito, ecc.) e la partecipazione di qualche giorno fa alla Fiera del Libro di Torino l’interesse per il libro continua a crescere”.

ll romanzo scritto nel 1904 da Jules Verne è l’opera che allegoricamente rimanda alla vicenda più inquietante della storia francese moderna, quell’affaire Dreyfus che sconvolse la Francia dal 1894 al 1906.

Un dramma in Livonia, va ricordato, è una delle opere narrative meno conosciute del genio di Nantes, ma un piccolo capolavoro dentro il quale si fondono alcuni elementi e fanno materia da letteratura indimenticabile: riflessione politica, intreccio poliziesco, dramma sentimentale. Dimitrif Nicolef è il paladino del panslavismo in Livonia accusato dell’uccisione di un corriere postale che trasporta il denaro degli avversari politici, i banchieri di stirpe tedesca Johaunsen. In uno scenario naturale che è fatto di grigio boscoso e fughe misteriose, e lupi che cercano. Questo racconto di Verne permette di fare i conti con le ingiustizie. E grazie a una trama profumante di paesaggi e personaggi porta nelle vicende per trovare il nostro posto nella storia e nella Storia.

La presentazione romana darà ulteriore visibilità a un lavoro che permette alla letteratura, nonostante le molte difficoltà incontrate dalle piccole case editrici, di essere costantemente servita dalla ricerca della qualità. “E’ necessario – ha concluso lo stesso Nunzio Festa – cercare contemporaneamente nuovi talenti e non scordarsi del patrimonio che il passato ci offre.

Tanti libri importanti sono dimenticati e allo stesso tempo tante giovani penne non trovano gli spazi che meriterebbero di avere”.

Ufficio Stampa

Altrimedia Edizioni

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  1. www.altrimediaedizioni.it – www.diotimasrl.it / 3284836958

I curatori e traduttori

Massimo Sestili, ha pubblicato fra le altre cose L’errore giudiziario. L’affaire Dreyfus, Zola e la stampa italiana (Mobydick – 2004), Bernard Lazare, Contro l’antisemitismo (Datanews – 2004), curato, e tradotto insieme ad Ascensina Maria Evangelista, Bernard Lazar. L’antisemitismo. La sua storia e le sue cause (Altrimedia Edizioni – 2006).

Giuseppe Panella è nato a Benevento l’8/3/1955. Si è laureato in Storia della Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa dove attualmente insegna ed è stato ospite nel 2008 della New York University di Stony Brook per una serie di lezioni sulla poesia contemporanea e sulla letteratura italiana del Novecemto.

Si è occupato di filosofia politica e storia del pensiero politico (su questi temi ha pubblicato un’edizione degli scritti di Robert Michels, Socialismo e fascismo (1925-1934), Milano, Giuffré, 1991), di teoria e storia dell’estetica (ha curato la Lettera sugli spettacoli di Jean Jacques Rousseau per Aesthetica Edizioni di Palermo e Il paradosso sull’attore di Denis Diderot per La Vita Felice di Milano). Di particolare importanza il suo “Elogio della lentezza. Etica ed estetica in Paul Valéry”, in aa.vv. Paul Valéry e l’estetica della poiesis, a cura di M. T. Giaveri, Aesthetica Preprints 23, Palermo, 1989.

I suoi interessi teorici si sono successivamente spostati sullo studio della nozione di Sublime dal legato longiniano classico ai suoi sviluppi otto-novecenteschi (su cui ha scritto, in collaborazione con F.-Walter Lupi, un libro dal titolo Del Sublime, Frosinone, DismisuraTesti, 1992 e Il Sublime e la prosa. Nove proposte di analisi letteraria, Firenze, Clinamen, 2005). Più recentemente è passato ad occuparsi di teoria della letteratura (tre saggi su letteratura e psicanalisi sulla rivista “Il Notes Magico” negli ultimi tre anni) e di filosofia del romanzo moderno (è sua l’edizione del romanzo Jcosameron di Giacomo Casanova, scelta e introduzione a cura di Giuseppe Panella, Milano, La Vita Felice, 2002) e i volumi monografici: Alberto Arbasino, Firenze, Cadmo, 2004, Lo scrittore nel tempo. Friedrich Dürrenmatt e la poetica della responsabilità umana, Chieti, Solfanelli, 2005, e Il lascito Foucault (in collaborazione con Giovanni Spena), Firenze, Clinamen, 2006. Più recentemente ha pubblicato Émile Zola, scrittore sperimentale. Per la ricostruzione di una poetica della modernità, Chieti, Solfanelli, 2008; Pier Paolo Pasolini. Il cinema come forma della letteratura, Firenze, Clinamen, 2009; Il sosia, il doppio, il replicante. Teoria e analisi critica di una figura letteraria, Bologna, Elara Edizioni, 2009; la traduzione di Jules Verne, Un dramma in Livonia, Matera, AltriMedia, 2008 con una postfazione di Giuseppe Panella; l’edizione di Joseph Addison, I piaceri dell’immaginazione, Firenze, Clinamen, 2009 e la traduzione di Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading, con un saggio introduttivo di Giuseppe Panella, Verona, Bonaccorso Editore (in attesa di pubblicazione).

Come poeta, ha pubblicato otto volumi di poesia, tra i quali Il terzo amante di Lucrezia Buti (Firenze, Polistampa, 2000) ha vinto il Fiorino d’oro del Premio Firenze dell’anno successivo.

Ha inoltre realizzato in collaborazione con David Ballerini due documentari d’arte, La leggenda di Filippo Lippi, pittore a Prato (2000) (trasmesso su Rai2 l’anno dopo) e Il giorno della fiera. Racconti e percorsi in provincia di Prato (2002).

Il libro

autore: Jules Verne

curatori: Massimo Sestili e Giuseppe Panella

con due saggi di Massimo Sestili e Giuseppe Panella, e postfazione di Nunzio Festa

pagine: 230

prezzo: 16 euro

collana: i narratori

isbn: 978-88-96171-03-5

caratteristiche: formato 15×21, allestimento brossura.

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