Capriccio in autobus di un bimbetto straniero. Madre e figlio parlano fitto (lui veramente strilla) nella loro lingua. Riconoscibili i NO!, uguali in tutte le lingue, del piccolo, il quale, per rendere i propri argomenti più efficaci , tempesta coi suoi pugnetti il ventre gravido della madre.
La madre allora gli afferra con una mano un polso e con l’altra gli dà su una delle mani colpevoli uno schiaffetto leggero leggero, meramente didattico.
A quel punto il bimbetto la squadra da sotto in su e in italiano sentenzia: “SEI CATTIVA!”.
La madre lo guarda interdetta e in italiano chiede: “Sono cattiva? Perché?”.
“PERCHE’!” è la tombale risposta.
Il giovanotto farà strada.

mi inquieta il perché del “sei cattiva” detto nella nostra lingua.
a me inquieta la risposta, che in pratica si risponde da sola.
Buondì Robertino 🙂
Care Lucy e Carletta,
fate bene a inquietarvi.
Io più che inquietarmi mi sono in***ato. Tutti quanti, appena mettono piede nel Bel Paese, ne assumono immediatamente i tratti peggiori.
Ciao,
Roberto
Strilla il bimbetto
banala globidioma
da curriculum
Grazie, Roberto. Apologo da citare e diffondere. Resta il gusto amaro dell’inc…atura.
Cara Anna Maria,
ben altre inc…ature oggi ci vengono da globidiomi e globidioti.
Ciao,
Roberto