“CHINA (breve storia di Gina, tra città e pianura)”

(paesaggio emiliano)

“CHINA (breve storia di Gina, tra città e pianura)”

Di Maria Pia Quintavalla
Edizioni Effigie 2010

Biblioteca Vicentina
venerdì 21 maggio ore 18,15

Introduce Paolo Giovannetti

(Dalla quarta di copertina)

Chi è China? Il nome della protagonista, o di un continente lontano? Un segno della caduta, o dell’essere piegati:e tutti questi sensi destinati a diventare inchiostro, scrittura.
Un romanzo breve, in versi, suonato all’inpiedi, come il fiato lo richiede, pronti alla fuga delle immagini e dei personaggi, pronto a intercettare quel volto, i suoi dialoghi, scavando indietro anche nella giovinezza di lei, narrata: Quel che è certo è che io e China siamo diventate una cosa sola(come agli inizi), ma ora siamo in due. Io so che ho amato China e China ha amato me.
Anche se con linguaggi diversi, infatti:“le tue parole in musica contro la mia musica con le parole, sempre”,la storia di un mistero Le protagoniste si immortalano in un gioco di sguardi, come ne “Las meninhas”, quasi a strappare le regioni del silenzio a quelle dell’amore. China è mille personaggi, non solo la madre, ma una donna che parla, “per intonare una sua antica voce”, dopo che“all’inferno / era la storia per sempre risaputa, / di ragazze e gambe agili della pianura /pezzo della sua strada al paradiso”.

Biografia

Maria Pia Quintavalla è nata a Parma, vive a Milano.Ha pubblicato Cantare semplice 1984, Lettere giovani 1990, Il Cantare 1991, Le Moradas 1996, Estranea , Canzone 2000, postfazione Andrea Zanzotto , Corpus solum, 2002, Album feriale 2005, Selected Poems , 2008. Ha curato l’antologia Donne in poesia, dall’omonima rassegna nazionale, il convegno nazionale Bambini in rima/la poesia nella scuola dell’obbligo, Atti su Alfabeta. Tra le antologie, l’ultima: Trent’anni di novecento, a cura di A. Bertoni, 2005. Numerose le premiazioni, tra cui, la cinquina al P.Viareggio, Alghero donna, Cittadella, Montano, Contini Bonacossi, Nosside internazionale. Tradotta in lingua spagnola, tedesca, inglese, serbo-croata. Cura seminari all’Università Statale degli Studi di Milano.

7 pensieri su ““CHINA (breve storia di Gina, tra città e pianura)”

  1. mariapia

    Grazie, caro Giorgio!!Ma, te lo ricordi che la nominavo sempre??Perchè mi ha seguito, come un fiume, il corso di questi miei anni, ha aspettato silanziosa che nascessero altri libri(coem Album feriale, come Corpis solum e come la la selezioen americana dell’antolgoia con Gradiva); ma aveva la sua storia da narrare, e in versi l’ìho riscritta tutta.Un ‘avventura, dove Loi mi ha stimolato a farlo..erano tre sezioni, ora diventate solo queste 120 pag.ne: il romanzo..ma anche piena di poesie,come si immagina. Cos’ il ciclo figlia- madre- figlia si è allargato a noi due, ragazzine poi donne, attualmente, vagabonde.La ultima puntata, è “Quintavez, o del ritrovamento”(dove la faccio ritornare in Spagna, ragazza,sua terra di origine) da brave hidalghe e marrane !Beh un pò di sopresa…
    Lunga vita a CHina/Gina, che già abita in un altro tempo..
    Maria Pia
    P.S Effigie lo distribuirà bene soltanto a giugno, quindi occorre attendere max un mesetto per vederlo o ordinarlo. sic.
    Maria Pia

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  2. Giovanni Nuscis

    Era ora, Maria Pia!
    In bocca al lupo, e lunga vita a questo tuo nuovo lavoro che leggerò quanto prima.
    Giovanni

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  3. mariapia

    Crepando i lupi..è ora davvero, caro Giovanni e caro Fabrizio, un’ora come quella della stella, che segue al destino..Ora, però, per comprarselo e leggerlo, bisogna attendere che Effigie sia pronto. Oggi è stata un’ anteprima di lettura, e molto bella, per la forte interazione con il pubblico,molti i temi che ne sono ri-nati, tutti ri-sfocianti nella scrittura, che ti cambia la vita..
    Maria Pia Q

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