Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è uno scrittore, traduttore letterario e blogger. È autore del romanzo di viaggio “Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa” (Fusta, 2020), del romanzo psicologico “Viale dei silenzi” (Arkadia, 2019) e della quadrilogia di romanzi distopici raccolti nel volume “Internet. Cronache della fine” (Galaad, 2021), nonché coautore (con Carlo Cuppini e Sandra Salvato) del concept-book di racconti “Da luoghi lontani” (Arkadia, 2022). Del febbraio 2025, pubblicato da Ediciclo, il saggio diaristico “Le rivelazioni del viaggio. Piccoli momenti di perfetta chiarezza lungo il cammino” (collana “Piccola filosofia di viaggio”). Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien, e tradotto libri su William Shakespeare e Roberto Bolaño (quest’ultimo, “Bolaño selvaggio”, Miraggi, 2019, insieme a Marino Magliani) e opere di Jorge Mario Bergoglio, Joe Biden, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ospite di numerose residenze letterarie e festival internazionali, tiene conferenze in diverse lingue e traduce da e verso l’inglese, e inoltre dallo spagnolo, dal francese, dal portoghese, dal polacco e dallo svedese. Nel 2023 ha ricevuto il Premio “La Quercia del Myr” come traduttore dell’anno.
Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

Gentilissimo Giovanni,
sono profondamente interessata al tuo articolo intitolato “La fantasia tolkeniana e i paesaggi d’Irlanda”. da alcuni anni sono interessata a Tolkien, e coltivo da ragazzina una vera passione per l’Irlanda e tutto ciò che ne fa parte.
Ti chieo se da parte tua è possibile inviarmi un “file” del tuo articolo.
grazie già da ora
MB
Cara Michela,
mi scuso per la mia super-tardiva risposta al tuo messaggio, ma non visito spesso la pagina del mio profilo. Guarda, puoi trovare il mio articolo su questo stesso blog, a http://www.lapoesiaelospirito.it/2007/12/09/la-fantasia-tolkieniana-e-i-paesaggi-dirlanda/.
A presto, e grazie per la tua attenzione.
Giovanni A.
Giovanni,
ho letto il tuo racconto…..Debbo dire che non è niente male.
Complimenti!
Ciao
Ivan.
Grazie, Ivan!
A presto!
Giovanni A.
auguri e serenità
jolanda
Giovanni, ciao e buona giornata.
Ti informo di aver creato una pagina su Massimo Maggiari “alla ricerca dell’anima sacra”.
Ho inserito un link sull tua pagina e sul video pubblicato in youtube.
Ho riportato la poesia INUIT, molto vicina al popolo INUIT e all’Artico di cui ne seguo gli eventi da diverso tempo.
Spero si resti incontatto. Un saluto Aldo
Caro Giovanni,
ho un periodo pieno di impegni, è un po’ che non mi faccio vivo (e fra l’altro non trovo più il tuo indirizzo privato).
Come va?
Un abbraccio,
Roberto RT
Caro Giovanni,
pochi giorni fa ho sostenuto l’esame di letteratura italiana all’università,argomento:Orlando Furioso,Ludovico Ariosto(ovviamente),1400 e 1500 in letteratura.
Per stupire il prof mi sono lanciata nell’approfondimento sul concetto di “fantasy” nella letteratura:a questo proposito mi è venuto particolarmente comodo il capitolo in cui hai trattato il Rinascimento in “Letteratura del fantastico”.
Non so ancora se sono stata capita a dovere,ma l’esame l’ho passato e volevo ringraziarti!
Terrò ancora in considerazione i tuoi scritti in futuro:come penso avrai intuito anche tu c’è ancora poca gente che davvero riconosce la grandezza,l’ampiezza di respiro della letteratura fantasy tra i cosidetti “letterati”. Io tendo a farmi le regole da sola e ad interpretare le cose a modo mio,se potrò in futuro lavorarci ancora su e contribuire a diffondere studi sul fantasy sarà una grandissima soddisfazione!
A presto,
joan
Gentile Giovanni,
volevo informarti del fatto che ti ho menzionato in un post a proposito di Torino una sega 3 e dell’ebook Letture terminali.
Qualora fossi interessato, l’indirizzo è il seguente: http://marchingegno88.blogspot.it/2014/04/riot-van-letture-terminali.html
Cordialità,
Marco
Grazie mille, Marco, condivido con piacere sui social network!
Un caro saluto,
Giovanni
Gentile Giovanni,
mi chiamo Federico Giani e sono assistente curatore presso Fondazione Arnaldo Pomodoro, avrei necessità di contattare Ken Shulman per fargli alcune domande su una sua recensione del 1995 a una mostra di Pomodoro. Ho visto che nel 2009 lo ha intervistato: ha modo di mettermi in contatto con lui?
Cordiali saluti,
Federico Giani
Fondazione Arnaldo Pomodoro
Gentile Federico,
mi scuso per l’enorme ritardo, ma purtroppo non ricevo avvisi da WordPress quando viene inserito un commento su questa pagina. Spero che abbia potuto contattare Ken, che comunque è su Facebook.
La saluto cordialmente,
Giovanni