Paola Nasti per Nino Iacovella, La parte arida della pianura
Pietre Vive Editore, 2026
Un padre, un figlio, nella pianura immensa e senza ombra della fine della storia. Il figlio, a cui cor-rispondere – perché la responsabilità di ogni genitore è, anzitutto, quella di articolare risposte, a partire dal cuore. Quale il dovere? Accompagnarlo, forse guidarlo, tra i detriti di uno scenario post-apocalittico? o fare poesia, anche a partire da questo scenario di morte? In uno dei primi testi del nuovo libro di Nino Iacovella, La parte arida della pianura (Pietre Vive Editore 2026), viene chiaramente configurato il dilemma: “…devo scegliere da quale parte stare. Se essere la tua guida nello stare in questo mondo, o rimanere all’interno di una torre d’avorio, più che di guardia, e abbandonarmi per sempre a questa corruzione dell’animo e dello sguardo che è la poesia.” (8). Continua a leggere


















