Archivi autore: francesco sasso
Francesco Marotta, “Da un’eternità passeggera”
Francesco Marotta, Da un’eternità passeggera, Novi Ligure, Joker Edizioni, “I libri dell’Arca“, 2024, pp.99, € 14,00
così risalgono parole
dove fa luce la pena
di sostanze in tacita
pelle d’ombra –
è luce
il non detto che lontana
in disperate finzioni,
allegorie di veglia,
fragili tracce
immiserite
sopra margini di fiamma,
in tutto simili
a un ritrarsi d’ala
davanti al picco
che domina
franate radure del linguaggio
SCIENZA E FEDE: UN DIALOGO POSSIBILE
Il 25 gennaio 2018 sulla rivista “Journal for the Scientific Study of Religion” viene pubblicato l’articolo “Perceptions of Religions Discrimination Among U. S. Scientists” dove si dimostra che negli Stati Uniti gli scienziati che manifestano un sentimento religioso sono esposti a discriminazioni rispetto ai loro colleghi che prudentemente si astengono dal manifestarli.
Eppure non c’è una scienza “cattolica” o “protestante”; “socialista”, “nazista” o “laica”; c’è la scienza e basta. Giustamente la scienza rifiuta ogni qualificazione confessionale o ideologica. L’accettazione o meno di una tesi, che aspira alla scientificità, dipende solo dalle prove razionali e dalle corrispondenze tra le implicazioni della teoria con la realtà osservabile.
IL 2 GIUGNO: LA FESTA DELLA REPUBBLICA
IL 2 GIUNGO: LA FESTA DELLA REPUBBLICA
di Fabiano D’Arrigo
Le feste civico-politiche di una nazione, retta da un ordinamento democratico, sono utili per plasmare e nel caso ricostruire i caratteri comuni ed identitari del popolo, caratteri sempre condizionati dalle congiunture storico-politiche e dai cambiamenti generazionali lungo lo scorrere del tempo.
In Italia le principali date-riferimento per costruire, e poi rafforzare, la coscienza civica sono: il 2 giungo (festa della Repubblica), il 17 marzo (giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera), il 25 aprile (anniversario della Liberazione).
Il 2 giugno 1948 fu celebrata per la prima volta la festa della Repubblica come stabiliva il D.L.P. 28 maggio 1947 n. 387.
DON LORENZO MILANI: UN PRESBITERO DELLA CHIESA FIORENTINA
DON LORENZO MILANI: UN PRESBITERO DELLA CHIESA FIORENTINA
di Fabiano D’Arrigo
Le celebrazioni in occasione del centenario della nascita di don Lorenzo Milani volgono ormai al termine.
E’ utile, perciò, porsi una domanda.
Chi era Lorenzo Milani?
La risposta tutto sommato è semplice.
Lorenzo Milani era un presbitero della Chiesa cattolica: ha svolto il suo ministero prima come cappellano a San Donato di Calenzano e poi come priore a Sant’Andrea di Barbiana nella Diocesi di Firenze.
Come presbitero ha sofferto, e molto, a motivo delle avversioni, causate per lo più da incomprensioni e da motivazioni politiche, da parte di alcuni suoi confratelli sacerdoti e soprattutto da parte del suo vescovo il cardinale Ermenegildo Florit.
Papa Francesco il 20 giugno 2017 durante il suo pellegrinaggio a Barbiana ha pubblicamente riconosciuto l’esemplarità della missione sacerdotale di Lorenzo Milani.
Paolo Buchignani, “La spilla d’oro. Memorie da un secolo sterminato”
Paolo Buchignani, La spilla d’oro. Memorie da un secolo sterminato, Arcadia Edizioni, Roma, 2024, euro 18
di Fabiano D’Arrigo
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Dopo “L’orma dei passi perduti” (ed. Tralerighe libri, 2021), Paolo Buchignani continua a scrivere opere narrative e dona al pubblico dei lettori un portentoso romanzo storico: “La spilla d’oro. Memorie da un secolo sterminato” (ed. Arcadia, 2024).
A differenza dei grandi romanzi storici ottocenteschi, il cui narratore esterno ed onnisciente ricostruiva accuratamente un ambiente con gli usi, i costumi e la mentalità, Buchignani si affida ad un narratore che è pure il protagonista della vicenda narrata e ricostruisce una storia, quella del Novecento che parte dal 1911 e sfora fino al 2022, mescolando ed intrecciando memorie, vicende personali reali e verosimili, eventi veramente accaduti e documentati.
La ricostruzione storica dell’ambiente, in particolare di quello lucchese: della città di Lucca e delle campagne dell’Oltreserchio dove si trova Santa Maria dei Colli, non impedisce alla narrazione, come è giusto che sia, il dipanarsi di fatti fantastico-verosimili, né talvolta il trasformarsi in un lirismo narrativo che ricorda la pregevole scrittura tobiniana.
NEI LAGER DI IERI… E NEI LAGER DI OGGI
NEI LAGER DI IERI… E NEI LAGER DI OGGI
di Fabiano D’Arrigo
Ho avuto la possibilità d’andare in mezzo e attraverso i drammi della storia del Novecento,
percorrendo un lungo itinerario che da Sant’Anna di Stazzema porta al lager della Risiera di San Sabba, al lager di Auschwitz-Birkenau e arriva al gulag delle isole Solovki: i lager di ieri.
L’itinerario potrebbe idealmente proseguire nei lager di oggi: il campo n. 14, la colonia penale IK 3, i centri di detenzione libici.
Vittorino Andreoli, “Il Gesù di tutti. Viaggio nel mistero dell’uomo di Nazareth”
Vittorino Andreoli, Il Gesù di tutti. Viaggio nel mistero dell’uomo di Nazareth, TS Edizioni, 2023, pp.528, € 26,00
di Fabiano D’Arrigo
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Vittorini Andreoli è uno psichiatra che non disdegna scandagliare il mistero: quello della mente umana e quello di Dio.
Nel saggio Il Gesù di tutti. Viaggio nel mistero dell’uomo di Nazarerth, ridato alle stampe in questo 2023 che ormai volge al termine, l’autore intraprende un grandioso viaggio nella vita, nella personalità e nel mistero di Gesù di Nazareth, così si legge nel risvolto di copertina.
Questa riedizione del libro, senza modifiche né al titolo né al testo, viene fatta per soddisfare le richieste dei molti lettori che dal 2013 -anno della prima edizione- al 2023 si sono confrontati con lo scrittore Andreoli nelle conferenze tenute sull’argomento.
Antonio Ghirelli intervista Luigi Pintor su satira e informazione (1977) [Interzona]
[Cari lettori di LPLS, vi informiamo con dispiacere che dovremo interrompere temporaneamente la nostra rubrica. Al momento, non possiamo stabilire con certezza quando riprenderà, ma stiamo lavorando per tornare presto con contenuti nuovi. Vi ringraziamo per la vostra pazienza e fedeltà. (f.s.)]
“Cuore” raccontato da Paolo Poli e Umberto Eco (da Babau, 1970) & Walt Disney secondo Umberto Eco e Gianni Rodari (1965) [Interzona]
Il caso Pasternak (Interzona)
Elio Pagliarani si racconta (Interzona)
da “Ritratti”, La storia per Andrea Zanzotto (Interzona)
Giovanni Comisso e Goffredo Parise (3 video) [Interzona]
Appunti di viaggio: Tasiilaq e la Groenlandia orientale
Appunti di viaggio: Tasiilaq e la Groenlandia orientale
di Fabiano D’Arrigo
Domenica 9 luglio 2023 è una giornata afosa: il termometro sfiora i 35 gradi centigradi.
Insieme a mia moglie Donatella, inizio un viaggio alla volta della Groenlandia Orientale per incontrare a Tasiilaq Robert Peroni e il popolo Inuit.
Il viaggio è per eccellenza la metafora della vita. Esso diviene motivo d’incontro con l’altro, nonché occasione di conoscenza della diversità. Il viaggio è un continuo camminare; un andare oltre fino a raggiungere il traguardo di una perfezione possibile, fino ad incontrare Colui che dà senso allo stesso esistere.
Questi, più o meno, i miei pensieri durante il volo dall’Italia alla Groenlandia. Oltre al desiderio di rivedere Robert Peroni (un primo fugace incontro con lui risaliva -se ricordo bene- all’estate del 1998), la popolazione locale e la maestosa e selvaggia Kalaallit Nunaat ovvero la Terra degli Uomini.


