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da qui
Ultimo giorno dell’anno: è tempo di petardi e fuochi artificiali, di tappi di spumante o di champagne che volano portando con sé improbabili speranze. La svolta è segnata dal chiasso e dall’oblio, come se il rumore soffocasse l’onda lunga di un vuoto sul punto di esondare. La vocazione dei botti, oggi, è più complessa: coprire altre possibili esplosioni, fuochi altrettanto artificiali, ma ancora più distanti dalla vitalità genuina del creato. In mezzo a tanto strepito proporrei una serata di silenzio, per capire quale sia la lunghezza d’onda con la quale val la pena di cercare un’ormai disperata sintonia.








Credo sia importante spendere qualche parola per un progetto editoriale molto particolare, nato nel centro della Sicilia: a Troina, in un piccolo comune dell’ennese. Si tratta di una casa editrice sorta con un obiettivo ammirevole e ambizioso: contribuire a portare avanti un progetto di società che promuova i valori della persona. La casa editrice si chiama 


