Fine dell’isolamento forzato?
A partire dall’esperienza planetaria della pandemia, si avvia una riflessione sugli isolamenti forzati e autoforzati, causa di sofferenza, che vi erano prima e ci saranno dopo il Covid-19. L’editoriale indica, nella sua parte scritta e nel documento video, come questo Numero Uno sia stato concepito per far fronte agli isolamenti forzati e alle pandemie, al fine di sviluppare, tramite la poesia, anticorpi e un sistema immunitario i quali, seppur metaforici, possono agire e aiutarci concretamente nel trovare uno stato di salute e una consapevolezza migliori.
Questo numero, per quantità e qualità di materiali che lo compongono (compresi alcuni documenti scaricabili e archiviabili) è da considerarsi numero doppio, come doppio è stato lo sforzo di tutto il gruppo Mille Gru per realizzarlo.
Per più ragioni considero questo numero di “Poetry therapy Italia” decisivo.
Innanzitutto perché Mille Gru, in un contesto quasi privo di strumenti utili ai poeti terapeuti e ai suoi potenziali utenti, ha curato due antologie di poesie “terapeutiche” complementari che fanno fronte comune contro le pandemie. La prima, Anticorpi poetici, è nata per dare parola al dolore che proveniva dal basso (grazie ai testi che hanno partecipato al concorso letterario aperto a tutti che abbiamo lanciato durante la quarantena), la seconda Poesia per ogni pandemia nasce da addetti ai lavori legati alla poesiaterapia, col fine di attivare percorsi di auto-mutuo aiuto. Continua a leggere



In un gruppo femminista su Facebook una delle membre ha commentato un post su Woody Allen dicendo in difesa del regista: “Io so che Soon-Yi e Allen hanno cominciato una relazione quando la ragazza era maggiorenne ed era figlia adottiva della ex compagna Mia Farrow, ma non di Allen stesso.”










