Strano, un Dio che serve. Ci saremmo aspettati, piuttosto, uno che dominasse con la forza, che sistemasse senza complimenti chi ti ha fatto del male. A che serve un Dio che serve? Non sarebbe più adatto uno che risolvesse ex cathedra tutte le questioni? Tu dentro, tu fuori, e chi s’è visto s’è visto. A che pro tante attenzioni? Non è più efficace il Dio degli eserciti del Primo Testamento?
Poi vai a vedere anche lì: a Gedeone lascia solo trecento combattenti; Davide va incontro al gigante con la pietra e con la fionda. Il vincente, agli occhi di Dio, è sempre il più debole, l’inabile, il secondo: Abele, Giacobbe, le donne sterili, gli anziani…
Dev’essere un vizio: il Servo di IHWH; eccomi, sono la serva del Signore; io sto in mezzo a voi come colui che serve. Per divino, insindacabile parere, uno che serve, serve.

















