
Una violinista e la sua schiena. L’idea, che nasce durante un concerto, diventa parola. “La curva perfetta tra la scapola destra e la natica e? l’orlo del baratro. Una follia” è infatti la prima frase del giallo di Simona Matraxia, Una scheggia di tristezza purissima, uscito il 10 marzo per Golem Edizioni. Trentasei anni, scrittrice di racconti e di un libro segnalato dal Premio Calvino e poi autoprodotto, Simona Matraxia per qualche anno ha gestito una libreria e, al contempo, ha suonato il violoncello. E scritto, sempre. Vivere in mezzo ai libri, venderli. È nella tua libreria di Vercelli che ti ho conosciuta. Eri una libraia particolare. Avevi sempre un libro tra le mani, sorridevi, ma era raro vederti parlare con i clienti. Timidezza? Continua a leggere











