POESIA D’AMORE
ALFONSO GATTO, Nuove poesie. 1941-1949 – Mondadori, Milano 1950
Interpretata da Luigi Maria Corsanico
Erik Satie – Gymnopédie No. 1
Paul Barton, piano
Immagine: Alfred Stieglitz (1864 –1946)
Le grandi notti d’estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l’anima.
E baci perdutamente
sino a che l’arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch’esisti è vero.
Da quanto t’ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l’anima.
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Il sogno che diventa palpabile, un bacio che diventa conferma di esistere.
Bellissima, grazie.
POESIA D’AMORE
ALFONSO GATTO, Nuove poesie. 1941-1949 – Mondadori, Milano 1950
Interpretata da Luigi Maria Corsanico
Erik Satie – Gymnopédie No. 1
Paul Barton, piano
Immagine: Alfred Stieglitz (1864 –1946)
Le grandi notti d’estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l’anima.
E baci perdutamente
sino a che l’arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch’esisti è vero.
Da quanto t’ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l’anima.