Propositi
Sarei tentato d’inaugurare un nuovo genere letterario: la riscrittura di discutibili traduzioni d’opere classiche. Comincerei dalla versione di Delitto e castigo di Dostoevskij a firma di Serena Prina (Oscar Mondadori). Qualche esempio (la mia versione segue la freccia):
«Per strada c’era un caldo soffocante, afoso, e c’era gente dappertutto, dovunque c’era calce, legno, mattoni, polvere»
? «Per strada c’era un caldo soffocante e ovunque gente, calce, legno, mattoni, polvere»
«[…] tedeschi vari, fanciulle che vivevano da sole, piccoli impiegati e gente simile. C’era gente che entrava e usciva»
? «[…] tedeschi, fanciulle che vivevano sole, impiegatucci e gente simile. Chi entrava e chi usciva»
«tornò all’improvviso a balenare»
? «tornò d’improvviso [d’un tratto] a balenare»
«”E voi continuate a dire” continuò Raskòl’nikov»
? «”E voi continuate a dire” riprese Raskòl’nikov»
E queste le lascio a voi:
«non sarebbe forse stato possibile contare su una possibilità di successo»;
«lo guardava con sguardo molto fisso»;
«Non te ne farò pentire, in alcuno modo!»