
Il Ricordo 3. Le scorie di un patto
Cosa fare del Ricordo? Come viverlo fino in fondo, come abbandonarsi alle sue voluttà? O, all’opposto, come negarlo alla radice, come vivere senza essere sopraffatti dalla memoria?
L’uomo al risveglio non si pone questi problemi, inizia la sua giornata al solito modo, poi però compie un gesto imprevisto, devia dalla rotta consueta e si ritrova su una spiaggia, dove incontra una donna meno timida di lui, che lo aggancia, lo provoca, infrange la sua corazza; nasce una storia. Ma è una storia che appartiene al passato. Sono già stati insieme, l’uomo e la donna, per due anni, tra alti e bassi – a quanto pare pochi alti e parecchi bassi – ed ora non fanno che rivivere quei momenti. Com’è possibile? Accade perché entrambi hanno voluto stringere un patto innaturale con sé stessi, prima lei, poi di ripicca lui, un patto per dimenticare ciò che è avvenuto, il loro coinvolgimento, le emozioni, i sentimenti, gli alti come i bassi: un patto specifico, selettivo, capace di ricacciare nell’oblio ogni loro trascorso. Un patto sancito dalla scienza. Entrambi hanno fatto ricorso ai servigi della clinica Lacuna, sottoponendosi ad un trattamento che elimina dalla mente ciò che non si ritiene più sopportabile, ciò che ormai provoca solo fastidio, astio, dolore. Il trattamento, tuttavia, benché riuscito, non spalanca per loro le porte della serenità. Anzi. Continua a leggere→