Questa mia piccola rubrica dei Narratori del nuovo millennio è stata ferma per molti mesi, per varie ragioni, ma sono contenta di riaprirla con una delle mie scrittrici preferite, Giulia Fazzi.
Il suo ultimo romanzo, Le ragazze sono andate via, è appena uscito per Mondadori.
Il titolo del suo contributo l’ho scelto io, estraendolo dalle sue parole. Buona lettura!
QUANDO SCRIVO NON HO PAURA DI NIENTE
Scrivo da quando ero una ragazzina. Il primo romanzetto l’ho scritto a quattro mani con la mia amica del cuore, tra la quinta elementare e la prima media. Scrivevamo i capitoli una alla volta e seppellivamo il quaderno sotto la terra del nostro albero preferito. Era la storia di una grande amore sullo sfondo di una qualche guerra che avevamo studiato a scuola dove l’eroina moriva tragicamente di tisi tra le braccia dell’amato. Poi ho scritto una fanfiction (anche se allora non si chiamavano così) su Madonna e qualche altro raccontino. Ho sempre subito tantissimo l’influenza dei film che amavo, tra i miei archivi ho anche un breve romanzo dove la ragazza protagonista stava insieme al ragazzaccio del paese che era ispirato al River Phoenix di Stand by Me. Cioè, era lui. Le facce dei miei personaggi sono spesso le facce di attrici e attori. Continua a leggere


















