di Stefanie Golisch
Esiste una verità, nessuna verità o una molteplicità di verità? Da sempre esiste la ricerca della verità e la parola stessa “verità”. In greco antico al?theia, che significa “ciò che non è nascosto”. Qualcosa, quindi, che già esiste e che è solo in attesa di essere svelato. Ma cosa fare con quella verità, meta del nostro desiderio intimo di scoprire la risposta a tutte le domande?
Vi sono delle conoscenze che aiutano a vivere e altre che equivalgono a una pugnalata.
La verità ultima.
Il tempo cessa e inizia l’eternità.
Ma siamo pronti a quell’inimmaginabile tempo non più tempo?
Parole grandi: verità, eternità.
Parole per filosofi che si concedono il lusso di ignorare il quotidiano in nome del sublime. Chi pensa non pela patate e chi pela patate non ha tempo per pensare.
Poiché anche questa è una verità: che nelle mani dei potenti può diventare un possesso da difendere contro tutto ciò che la mette in discussione.
Con mezzi legittimi e spesso non legittimi.
Con tutti i mezzi. Continua a leggere




















