Tomas Tranströmer

 

a cura di Giorgio Stella

Tracce

Di notte, alle due: chiaro di luna. Il treno si è fermato
in mezzo alla pianura. Lontano i punti luminosi di una città,
freddamente scintillanti all’orizzonte.

Come quando un uomo è così immerso in un sogno
che mai, ritornato al suo spazio,
ricorderà di esserci stato.

E come quando qualcuno è cosí immerso in una malattia
che i suoi giorni passati divengono solo pochi punti luminosi,
uno sciame,
piccolo e freddo all’orizzonte.

Il treno è assolutamente immobile.
Alle due: forte luce lunare, poche stelle.

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