di Paola Pegoraro

«A spiritu fornicationis,
Domine, libera nos.
Dal lampo e dalla tempesta,
Liberaci, Signore.
Dal flagello del terremoto,
Liberaci, Signore.
Dalla peste, dalla carestia e dalla guerra,
Liberaci, Signore.
Dal luogo del ground zero,
Liberaci, Signore.
Dalla pioggia del cobalto,
Liberaci, Signore.
Dalla pioggia dello stronzio,
Liberaci, Signore.
Dalla caduta del cesio,
Liberaci, Signore.
Dalla maledizione del Fallout,
Liberaci, Signore.
A morte perpetua,
Domine, libera nos».
Mentre in questi giorni seguiamo con apprensione la vicenda della centrale di Fukushima Daiichi, mi sono tornare alla mente le litanie che Walter M. Miller Jr. (1923-1996) poneva sulle labbra di una immaginaria congregazione monastica futura, l’Ordine Albertiano di San Leibowitz. Il romanzo dal quale sono tratte – Un cantico per Leibowitz (riedito lo scorso anno nella collana Urania Collezione n. 084, Mondadori, pp. 432, € 5,50) – è annoverato tra i capolavori della fantascienza, o meglio, della “fantateologia”, come ebbe a scrivere Umberto Eco. Continua a leggere→