di Paolo Pegoraro
Parigi è una città di cimiteri: si erge sopra fosse comuni ordinatamente occultate nel sottosuolo e alla luce del sole vanta tombe illustri ed eccentriche, mete di veri e propri pellegrinaggi. Tutti conoscono il Peré Lachaise, eppure è a Montparnasse che riposano i più grandi cantori della capitale francese. Qui non troverete Jim Morrison, ma Serge Gainsbourg. E neppure Oscar Wilde, ma il padre della poesia moderna, Charles Baudelaire. Colui che scrisse: «le tombe capiranno sempre il poeta»…
All’appuntamento con I fiori del Male si sono presentati traduttori quali Bertolucci, Caproni, Raboni, Bufalino, ai quali si aggiunge ora questa nuova edizione (Salerno, pp. XLIII+519, € 22) curata da Davide Rondoni: fedele al testo, sensibilissima al ritmo e pronta – appena l’italiano lo permette – a restituire rime e assonanze dell’originale. Continua a leggere
