La certezza del lago

di Matteo Ciucci

La certezza del lago

Lascia che alla pace, alla pace
vada il riposo di questa strada.
Adagia il passo sulla neve,
lascia un’orma immacolata.
Neve, placenta vergine
che non ti sa più ingoiare
Cammina ora, calca il passo:
non ti accadrà più nulla.
Che la terra ritorni alla terra
I ricordi si mescoleranno ancora
come foglie d’alba leggére
rimesse dal vento in cammino.

.
L’ultima luna

Alzai gli occhi alla notte e
la vidi punteggiata di stelle.
La luna scivolava fra un barlume
di candore e un riflesso dal cielo.
Ebbi come l’impressione che Dio
fosse già passato di lì.
Ne assaporai il polline, lo
rincorsi con gli occhi nella sua fuga.
Mi volsi indietro, le palpebre chiuse
e mi lasciai nuovamente inondare.
Ma non era più tempo di passeggiate
sui crinali del cielo,
di inseguimenti di nuvole
oltre il limite degli scogli.
Era un tempo nuovo, che sbocciava
imprevisto, caro, antico.
Lo riconobbi subito, e gli tesi la mano.

.
Lascia che questi occhi..

Lascia questi occhi corrano altrove
non mi guardare, ti prego, voltati,
voltati ancora.
Fallo di nuovo, fallo tu,
quando ti sentirai fermo e sereno
quando la luna ti avrà abbandonato
e la brezza pungente della pineta
avrà suggerito il tuo cammino
come un coro alla montagna.
(dimentichi il bosco
oltre il canale, è vivo, lo senti?)
Allora, fallo di nuovo, ti prego,
guardami, voltati,
voltati ancora.
Ci basterà tacendo, spiarci leggeri
oltre i gusci delle parole,
gli uni negli occhi degli occhi:
gli altri, non più soli, ci seguiranno.

.
Queste sono le mie rose

Queste sono le mie rose,
e questi i miei sentieri,
queste le mie vallate
e questi i miei picchi,
le mie dolomie, i miei carsi,
le gocce che ci hanno scavato.
Non lasciarti osservare, ma guarda:
è anche il tuo specchio, quello
che ti attraversa, se ne scorgi i confini
oltre le ciglia, oltre i suoi picchi,
che ti divora, se lo carezzi, e che grida,
che si torce e che è vivo, puro e vivo.
Ne ho tenuti di petali sul mio palmo,
prima che giungesse la sera
Fu perché stringendomi a te
tu li potessi cogliere, come tuoi.

.
Matteo Ciucci, 1975, si è laureato in fisica teorica presso l’Università Statale degli Studi a Milano. Ha lavorato per alcuni anni come sviluppatore nel settore IT, esperienza che lo ha condotto a perfezionarsi in un dottorato in ingegneria biomedica a Karlsruhe, Germania. E’ al suo esordio letterario.

6 pensieri su “La certezza del lago

  1. Carlo Capone

    Intanto augurissimi a Fabrizio e agli altri redattori, tra i quali so esserci Vito Mancuso, che mi ha restituito con alcuni suopi scritti un pezzo di vita. E’ da tanto che manco da questo blog però, mi si perdoni, lo trovo ridotto, da un punto di vista grafico, a uno stato disastroso.
    Chiedo ancora scusa e auguro sempre ogni bene.

    Carlo Capone

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  2. antonio sparzani

    perdonami Capone, capisco che manchi da un po’, ma questo è lo spazio dei commenti alle poesie di Matteo Ciucci; per OT, tipo comunicazioni del genere che scrivi tu, ti puoi rivolgere a Fabrizio, a me, il cui indirizzo è indicato nel sito, ecc., altrimenti il post diventa il luogo di un altro dibattito.
    Osservo peraltro che la grafica di questo sito può non piacere, ma certo non è in quello che definisci uno “stato disastroso”.

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  3. Stella Maria

    Queste poesie sono meravigliose, fatte di essenzialità profonda che arriva al cuore. Suggerite da un amore per la vita e per altro che ha radici profonde, semplici e lineari come i sentimnti dovrebbero essere sempre.
    grazie Matteo e perdonami se ti rubo una frase

    “Non lasciarti osservare, ma guarda”

    “l’essenziale spesso è invisibile agli occhi” tu lo hai reso trasparente.
    Grazie Antonio per il post.
    SM

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  4. filo

    Quante immagini di movimento in queste poesie. Ci si sente esortati a procedere, nonostante le difficoltà e gli ostacoli,lungo il cammino che è al tempo stesso strada e meta, sostenuti dalle visioni e dai sogni avvenuti nel tempo delle “passeggiate sui crinali del cielo”
    all’inseguimento di nuvole. E’ sempre tempo di quel tempo.
    Grazie al poeta e a chi lo ha proposto in questo post.

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