
Gesù è diviso. Diviso fra il desiderio di risparmiarci la prova – perché ci ama e sa quanto costi, essendo passato Lui stesso per ogni genere di lotte – e quello di lasciarci misurare nello scontro per meritare la bella ricompensa, l’appagamento profondo delle nostre migliori aspirazioni. Se imparassimo a conoscere il suo cuore, apprezzeremmo più adeguatamente le gioie e i dolori della vita, dando a ogni esperienza il giusto peso e la giusta prospettiva, entrando un po’ di più nell’anima di Dio.

È quello che mi prefiggo di fare nella mia giornata di oggi Grazie a Fabrizio Centofanti Ernestina
Inviato da iPad
>
Dal Diario di M. Faustina Kowalska
” Un’anima che è uscita da quei tormenti è profondamente umile
La limpidezza della sua anima è grande.
Essa, senza bisogno di rifletterci in certo modo, conosce meglio che cosa in un dato momento occorra fare e che cosa tralasciare.
Avverte il più piccolo tocco della grazia ed è molto fedele a Dio.
Essa riconosce Iddio da lontano e gode di Dio ininterrottamente.
Essa in pochissimo tempo scopre Iddio nelle anime degli altri, in genere in quanti le stanno attorno.
L’anima viene purificata da Dio stesso.”
“dando ad ogni esperienza il giusto peso…” solo chi è in grazia riesce a discernere…Lui ha creato ogni cosa buona…anzi molto buona…del male siamo solo noi responsabili..la sofferenza gratuita? La affidiamo a Lui in espiazione…non è vana…Lui gli darà un senso..