Scarpe


Il Cantico delle creature colpisce perché vede il bello ovunque. Facilmente avviene il contrario: siamo bravi a cogliere difetti, magagne, le mille falle che si aprono nel mondo e ne fanno, ci sembra, una scarpa vecchia, quasi da buttare. Il Cantico afferma il contrario: il mondo è bello, perché Dio l’ha creato, e da Lui non può uscire che bellezza. È una fiducia che i santi conoscono bene, loro che tornano bambini, come chiede il Vangelo. Il bambino non ha difese o maschere: è lì, esposto alla realtà, pronto a recepire quello che gli viene dato. Dio vede il bambino che è in ognuno di noi e fa di tutto per estrarlo dalle macerie dell’adultità. L’adulto, infatti è spesso adulterato, un prodotto in scadenza pronto per finire tra i rifiuti. Una scarpa vecchia, insomma. In questo senso, Dio è un rigattiere che tiene da parte molte cose inutili, inservibili, con infinito amore. Aspetta il momento opportuno per riprenderle in mano, lavorarci sodo, e sposta di qua, incolla di là, spolvera e lucida, alla fine, oplà!, ecco una cosa tutta nuova.
Il Cantico dimostra che persino la morte è una scarpa malridotta che si può risuolare. A patto che desideri davvero riprendere il cammino:
“Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare: guai a quelli che morrano ne le peccata mortali; beati quelli che trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male”.

4 pensieri su “Scarpe

  1. N&N

    Il santo d’Assisi è un bellissimo esempio di uomo toccato dalla grazia e rinnovato nello sguardo, che si posa su persone e creato con grata meraviglia, come solo un bambino e un poeta sanno fare.

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  2. ema

    FIGLIO MAI INUTILE

    Perché ti agiti?
    Perché corri?

    Fermati
    e rifletti un po’.

    Troppe dissipazioni
    riempiono la tua mente.

    Quando ti ascolti,
    senti il vuoto nel cuore.

    Che senso ha vaneggiare
    se non c’è una meta?

    Dà senso
    alla tua vita.

    Guarda
    in avanti e in alto.

    Non ritenerti
    un essere insignificante.

    Dio
    ti è Padre.

    Un figlio per il Padre
    non è mai inutile.

    La tua vita
    è iniziata sulla terra,

    scorre
    nella fede e nell’amore.

    Culminerà
    nel paradiso.

    La sarai
    simile a Dio

    perché lo vedrai
    come Egli è.

    Su questa terra
    passi una volta sola.

    Il tuo passaggio
    è benedetto, se ami.
    Don Luigi Lussignoli

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