
Una volta, in certe parti d’Italia, si diceva “andiamo alla funzione”. Sapeva di burocrazia: gli impiegati del sacro timbravano il cartellino della messa. L’eucaristia è la passione di Gesù, che riviviamo nel presente eterno di Dio. Basterebbe poco per commuoversi: per abbracciarlo, ad esempio, nel momento in cui riceve il bacio perfido del traditore. Ma noi andiamo ancora alla funzione, pensiamo a timbrare il cartellino.

Più passa il tempo, meglio comprendo perché nella Bibbia la parola usata per tradurre “ispirazione” è identica quando si parla di artisti e di profeti: solo uno sguardo non distratto sa cogliere la profondità, l’essenza, il mistero.
Grazie perché giorno dopo giorno ci aiuti ad affinare i nostri sensi, e a renderli più spirituali e più creativi.
Che brutta immagine….
La domenica mattina,per mano ai genitori,pensare di andare ad incontrare Gesù. …ma trovarsi davanti il funzionario!!!
No dai….!!!
Apro il mio cuore alla gioia, in questo momento di rendimento di grazie, entro in chiesa,e spero che per questo memoriale abbiano nominato un “presidente” !!! (Sempre meglio che ascoltare il “funzionario”…)???
Eh sì…molti credono che la gloria si acquista con messe, rosari, novene…beata ignoranza…la beata speranza ci insegna…