La risposta

[youtube=https://youtu.be/G58XWF6B3AA]

da qui

Dio si presta a equivoci. Molti lo vedono come un padrone esigente, altri come un sovrano indifferente al destino dei suoi servi. Uno dei peccati che si confessano più spesso è la bestemmia. Curiosamente, anche in negativo: padre, io non bestemmio; excusatio non petita che la dice lunga sulla possibilità che il fatto avvenga. Di Dio, si ignora il dato certo: Egli ama al di là di ogni misura, ci accoglie così come siamo, disponibile a fare tutto Lui, a cambiarci, per renderci felici. Perché non ci crediamo? Perché non lo vediamo per quello che è davvero?
La risposta, diceva un ebreo, soffia nel vento, la risposta soffia nel vento.

4 pensieri su “La risposta”

  1. Alfonso

    ???…
    Non sarà forse che l’uomo si sforza e si ostina passando una vita a cercare di “costruirsi” il proprio ‘dio’ a “”propria immagine e somiglianza “”??? (ma non era scritto al contrario in Genesi?)
    E non sarà che forse in questa ricerca l’individuo prevarica il proprio ruolo nel creato e vada ad invadere campi fuori dalle proprie competenze? (anche qualcosa del genere mi sembra descritto in Genesi! …si,ricordo, Adam e compagna…);
    Credo che nella nostra insaziabile voglia di sapere non facciamo altro che travisare le più elementari risposte:
    Tre cose, basilari, essenziali,indispensabili alla “dote” di un buon cristiano:
    Credere…sperare…amare…
    Per fiducia nel SUO AMORE
    Per sperare nella nostra SALVEZZA
    Per amare come LUI CI AMA…
    …se sono cristiano,di ciò mi nutro!

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  2. pio papi

    Pretendiamo di essere come Lui con le nostre forze. Ma senza la sua Grazia non andiamo da nessuna parte. Quando cadiamo (sofferenza, malattia..) sperimentiamo i nostri limiti e ci raccomandiamo per soddisfare le nostre volontà (ipocriti). Sicuramente non Lo conosciamo, ma se iniziamo a seguirLo la Vita ricomincia….e comunque sta sempre a noi decidere per…

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  3. robysda

    FEDERICO GARCIA LORCA –
    Il silenzio

    Ascolta…il silenzio.
    E’ un silenzio ondulato,
    un silenzio,
    dove scivolano valli ed echi
    e che inclina le fronti
    al suolo.

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