
Gesù chiede gratitudine, confidenza, intimità. Dice a Gabrielle che sono rari coloro che desiderano e comprendono il Suo amore. La esorta a fare parte di questo piccolo gregge, a consolare gli altri come un angelo, che con un sorriso strappa all’angoscia e riaccende la speranza.

Per poter efficacemente consolare bisogna prima aver sperimentato la consolazione…sorge spontanea una preghiera: Signore, senza di te non possiamo nulla, consola il nostro cuore in questa prova, affinché possiamo comunicare la luce del tuo amore.