importante è non tradire
la nitida visione delle cose
si può farlo con più facilità
senza inutili ritegni
–
il bisogno di credere
alle proprie aspirazioni
è uno stratagemma per
non guardare la realtà
–
la forza di persuasione
piega ogni resistenza senza
usare toni forti ed eccessivi
l’animo è più equilibrato
–
può rivelarsi gravosa
ma riporta a un ordine interiore
nessuno può impedire la vostra
qualità sentimentale
–
tutto si coglie senza concitazioni
si piega a imposizioni di compostezza
riuscendo a vivere con naturalezza
l’ordine curato delle relazioni
—
ritorna un’energia risoluta
regole di condotta più libere
posizioni molto più tranquille
senza indugiare nell’astrazione
–
pulsioni e desideri possono
irrompere senza controllo
mettendo in luce nessi e intrecci
che la ragione poi riordina
–
niente perdite di tempo
e risultati sempre interessanti
conducono a una tranquillità
che non ha lo sguardo spento
–
la ripresa non è frenata
non indugia non si lancia alla cieca
fa la cosa giusta al momento giusto
non sbaglia nessun intervento
–
nei momenti di difficoltà
una buona via d’uscita è quella che
impassibile non si fa distogliere che
rimane in attesa freddamente
[Dall’antologia GAMMM:::, La Camera Verde, 2007]
alessandro broggi (varese, 1973); raccolte di poesia: apprendistato (eos edizioni, 2000), inezie (lietocolle, 2002); lavori in prosa: quaderni aperti (pubblicato nel ix quaderno di poesia italiana di marcos y marcos, a cura di f. buffoni, con prefazione di u. fiori, 2007; e, parzialmente, in forma di e-book per biagio cepollaro e-dizioni, 2005). antologie: verso i bit. poesia e computer (lietocolle, 2005), il presente della poesia italiana (lietocolle, 2006), l’esperienza-divenire delle arti (fondazione baruchello, 2006). curatele: il segreto delle fragole (lietocolle, 2003, con c. dentali e nota di m. cucchi). testi o recensioni in riviste, blog e siti web: su «almanacco del ramo d’oro», «atelier», «bloc notes», «hebenon», «il segnale», «la clessidra», «la mosca di milano», «nuovaantologia», «poesia», «re:viste», «sud», «testuale», «the black economy» (r. cartacee); «absolute poetry», «bina», «dissidenze», «ex04», «liberinversi», «microcritica», «nabanassar», «nazione indiana», «poesia da fare», «per una critica futura» (r. telematiche, blog e siti web). dal 2004 è direttore della testata culturale on-line «l’ulisse» e, dal 2006, è tra i curatori del blog di scrittura di ricerca «gammm».
(Immagine: Doris Salcedo, Untitled, 1995)

“il bisogno di credere
alle proprie aspirazioni
è uno stratagemma per
non guardare la realtà”
Una delle domande nevralgiche su ciò che conveniamo chiamare poesia (può trattarsi di cose molto diverse) è se debba volare alto, altissimo, o tallonare la vita da così vicino da ignorare anzi sfidare ogni distanza di sicurezza. La risposta forse è: le due cose insieme, in quello spazio dove la via che sale e quella che scende sono la medesima.
Solo dopo che ha ricevuto il sale sulla coda, giustamente appesantito, l’uccello può volare e magari cantare davvero, senza dover troppo temere il capriccio dei venti (o trenta che siano). Quel sale non è una condanna, come credeva, ma un viatico.
Saluti,
Roberto
Bei pezzi questi di Alessandro da questo libro pubblicato da la Camera Verde.
Ne approfitto per consigliare a chi può di andare alla Camera Verde, che non è solo una casa editrice, ma anche un luogo di incontro, parole, cinema, simpatia.
E’ dalle parti di Piramide (a Roma).
Bravo Alessandro: si passeggia da una strofa all’altra, quasi aforismatiche, e da un osservatorio (pessoiano o magrelliano poco importa), quasi gnomico, e invece il pensiero fluisce, “la nostra qualità sentimentale”, “la nostra visione delle cose” etc, e così la poesia, ritorna all’ordine delle cose, delle relazioni:
“Nessuno può impedire la vostra qualità sentimentale”, secondo natura.
MPia Quintavalla
sublime.
saluti, e grazie
rs
Cari amici e commentatori,
dalle vostre parole mi sembra di desumere che quello che volevo fare con questo progetto in versi (che uscirà presto per intero sempre per i tipi della Camera Verde – presentazione post-cena a Roma il 10 novembre) sia trasparente e “arrivi”; questo, per che scrive, è solitamente tra i motivi primi di soddisfazione.
Vi ringrazio e saluto.
Alessandro
+ Ps: felice per l’abbinamento con Salcedo.