Provocazione in forma d’apologo 15

Da bambino R. guardava ammirato l’Omega d’oro di suo padre, tanto preciso che tutta l’officina scendeva in sciopero quando lo decretavano le sue lancette. Ma a R. sembrava sempre troppo lento, perché il sole dell’avvenire non sorgeva ancora.

Oggi R. guarda al proprio polso lo stesso orologio, che continua a sembrargli troppo lento, perché suo padre è ancora vivo.

3 pensieri su “Provocazione in forma d’apologo 15”

  1. Carla

    chissà perchè l’orologio lo immaginavo da taschino!
    forse perchè ai vecchi tempi si usava così…
    oggi preferisco non portarlo.

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  2. fabry2007

    si comincia a correre solo quando la Trasformazione è avvenuta, in effetti. più che tagliare, trasfigurare.
    fabrizio

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  3. Giovanni Nuscis

    Il figlio non è ancora nel proprio tempo, ma in quello del padre, e in quello confuso del mondo.

    Giovanni

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