Provocazione in forma d’apologo 27

Il quasi vecchio artista non ci vede più come un tempo, perciò, durante i pasti, invece di leggere, ora ascolta rubriche di notizie. Una di queste, proprio oggi, lo ha lasciato sconvolto ma non sorpreso.

Stesso cognome, stesso piccolo centro. Ecco perché ultimamente ha conosciuto, come nella sua vita è successo sovente, una certa persona.
Il quasi vecchio artista è della famiglia di Hermes: non solo perché si interessa di arte e ne produce, ma soprattutto perché è un accompagnatore di anime.
Lui ne accompagna alcune, altri accompagnano la sua. È come un grande e complesso meccanismo (organismo) a ruote: non sono sempre gli stessi dentini che s’incontrano, ma le ruote non si fermano mai.
Per non rimanere incompiuto, il quasi vecchio artista dovrà però decidersi ad affrontare l’ultima prova: imparare ad accompagnare e ad essere accompagnato non solo nel dolore, ma anche nella gioia.

Un pensiero su “Provocazione in forma d’apologo 27

  1. carla

    “Quanto più in fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.”

    Kahlil Gibran

    ciao Roberto
    un caro saluto

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