Da venerdì 25 settembre sera (arrivo e cena di benvenuto) a domenica 27 settembre saremo ospiti di un’accogliente casa privata, su una collina boscosa tra vigne, noccioleti e tartufi, in località Santa Caterina, Comune di Rocca d’Arazzo, tra Asti ed Alessandria. Con comodi letti e una grande cuoca tutta per noi: non dovremo pensare ad altro che all’amicizia e alla poesia.
La proposta del Laboratorio è quella di un’esperienza globale di poesia in cui praticare lettura, scrittura, ascolto e confronto: sia per acquisire e affinare gli strumenti che costituiscono la tecnica della scrittura poetica, sia per imparare a riconoscere le risonanze interiori profonde e sottili che invece ne costituiscono la materia.
Esploreremo dunque alcuni punti fondanti del leggere e del fare poesia: storia, tecnica, peculiarità del linguaggio e grandi voci del passato. Ma senza mai separarli: 1) dall’azione introspettiva, che anzi rappresenta la cifra basilare del lavoro; 2) dalla scrittura sperimentata sul campo. In poche parole: si ascolterà, si leggerà insieme, ma soprattutto si scriverà, sull’onda dell’apporto energetico formidabile che sa dare un gruppo ben sintonizzato.
Ci eserciteremo sulle necessarie nozioni tecniche – metrica e stile – e sul confronto con testi di grandi autori; lavoreremo molto sulla condivisione, sull’osservazione reciproca e sulla costruzione di un pensiero critico in ottica squisitamente poetica.
Arriveremo a osservarci profondamente ed esprimerci, scrivere, leggere e farci leggere, in un percorso di autoconoscenza svolto in chiave sottile, potente, autentica e incantata: quel che io intendo per POESIA.
PER CONTATTI E ULTERIORI INFORMAZIONI: [email protected] – 333.2876930

sarebbe bellissimo, Anna! sigh! 🙁
buona poesia a chi potrà anche per me.
Che bello. Finalmente divulgate le ricette segrete con cui poetare a volontà (Ei fu siccome un bolide, T’amo empia vacca, L’albero a cui spezzavi il pargoletto ramo, Sempre caro mi fu quest’ermo callo e via discorrendo)a tutte le ore del giorno.
Ciao Lucio! Hai un futuro nel campo della parodia… Molto simpatico, grazie. E perché, poi? Ti sei svegliato male?
Tranquilla. Mi sono svegliato scherzoso:- )
Usti, chissà quando ti svegli storto… 😉
Allora avrò l’onore di aspettarti a Rocca d’Arazzo? Ci sono anche dei vini da paradiso islamico.
Sorry, approfitto dei residui sprazzi d’estate per regalarmi qualche altra ferrata sulle Dolomiti.
Mi raccomando: ricorda agli aspiranti poeti che non ci sono porole poetiche di per sè, come “tramonto”, “onde”, “gabbiani” e via discorrendo. Puoi citare questa mia struggente poesia: “IL DRAMMA ECOLOGICO”
“Il mare
era
così sporco
che invece
della risacca
c’era
la ricacca.”
Ciaooooo!!!!
Errata corrige: “di per sé” (accento acuto)
per lucio
io invece sono già certa di partecipare a questo incontro…peccato che non avrò l’occasione di conoscerti!
per il resto, cara Anna,non vedo l’ora di imparare e provare a scrivere dopo un confronto…
ciao Anna