Tracce

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=lUPwY8Dfup8&feature=related]

da qui

Per la prima volta, dal golfo di Sirolo, ho osservato a lungo il riflesso solare sulla tavola d’acqua increspata da una corrente appena percettibile. Ho sorpreso grumi di stelle in movimento, luci tremanti e vive, segnali di una realtà da decifrare. Ho capito che il mare è un cielo capovolto trafitto da stelle incorruttibili, tracce di una verità sepolta che a uno sguardo attento si trasforma in strada, come la scia di barche che planano sulla lastra di cristallo fino a perdersi o trovarsi giù in fondo, nella nebbia.

9 pensieri su “Tracce

  1. f&r

    il punto è continuare a scommettere sulla strada che si perde nella nebbia, senza mai poter dire con certezza, ma continuando a sperarlo con tenacia, che alla fine, poi, non ci si perderà.

    un abbraccio, fabry

    f&r

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  2. alfonso

    Sembra proprio di rivedere The starry night (Notte stellata), di van Gogh.
    Grazie ancora, carissimo Fabrizio

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  3. Titti

    Bella immagine, Fabry, come la copertina della tua Guida pratica all’eternità: particolare del Seminatore col sole che tramonta (Van Gogh, 1888).
    Anche la pittura a volte ritorna…;-)
    Un abbraccio,
    Titti

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