
La distrazione è un problema universale, perché l’io è interessato a se stesso più che all’altro. Basta un nulla per essere sviati, all’improvviso, da un pensiero, un’immagine, un ricordo. Se sapessimo davvero quanto gli altri ci ascoltano, rimarremmo delusi. Ma un modo per saperlo c’è: vedere quanto noi ascoltiamo loro.
Con Gesù, questo non vale. Lui esige attenzione, perché ci ama. Se mi distraggo, è perché in fondo dell’altro non mi importa. A Dio, invece, importiamo: è attento, e invita all’attenzione. Fare sul serio non è mai uno scherzo.

Quante persone serie ci sono in giro? Abbiamo tante maschere…e ci prendiamo spesso e volentieri in giro…con lui non si bara e chiaramente per noi è un problema…
L’amore, mai distratto, autore di ogni esistenza.