L’affare


Non avrai altro Dio all’infuori di me. Il Signore la sa lunga. Si rende conto che siamo divisi fra opposte religioni: la fede in Lui e quella nel denaro. Dio o mammona. Quest’ultima parola deriva da “amen”: molti legano la loro vita, affidano la stabilità dell’esistenza (questo vuol dire amen) al possesso dei soldi. È il solito dilemma: avere o essere. Se adoro il denaro, divento materia, mi irrigidisco nell’avere; se adoro Dio, la mia anima si libera, attinge alla fonte stessa dell’essere, fluisce come spirito. A noi la scelta, come sempre. Il bene, però, conviene: è l’affare migliore che possiamo fare.

2 pensieri su “L’affare”

  1. Alfonso

    …..{ci portò sull’alto di un monte da dove si potevano vedere tutti i possedimenti della terra e ci disse: “tutto quello che vedete da qui sarà vostro se prostrati mi adorerete”…..e fatti due conti….ci prostrammo!!! }

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  2. pio papi

    Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi».Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.
    Come tutti gli strumenti, non demonizziamo, bisogna saperli usare. Solo il discernimento… solo Lui ci può aiutare…bisogna però farsi molto piccoli…e qui ricadiamo di nuovo…

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