
Andiamo da Dio solo se siamo bisognosi o tristi.
Per questo permette le difficoltà: per poterci avvicinare. Se gli offrissimo anche le gioie, i momenti di benessere, le prove sarebbero poche. Aveva ragione quel mio amico: il Vangelo è matematica, due più due fa quattro, una logica stringente.

Certe volte, basterebbe un grazie che scivola silenzioso nel nostro cuore.
Matematica
Uno è uguale a tre.
Tre a uno.
Uno a infinito.
Cinque pani e due pesci
psr cinquemila persone:
l’Amore si moltiplica.
Non lo puoi dividere
aumenta soltanto.
È esponenziale.
L’Amore ti eleva a potenza.
Non ti puoi sottrarre.
Le formule dell’Amore
sono sorprendenti:
la somma di due unità,
talvolta, fa tre.
Ora quattro!
L’Amore non è un’opinione.
Siamo i soliti ipocriti…quando non sappiamo più a chi rivolgersi chiediamo a Lui…che faccia di bronzo…il bello è che se siamo esauditi, ci sdebitiamo con qualcosa di materiale e dopo un pò ci dimentichiamo …non abbiamo nemmeno la curiosità di conoscerLo…eh sì, è di un Altro mondo…non si concilia con il nostro..”carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi noi dobbiamo amarci gli uni gli altri” non ci chiede di riamarlo, ma di…eh no! con certa gente non voglio avere a che fare…solo se riconosciamo il suo Amore e con l’aiuto del S.S. forse possiamo amare il prossimo come Lui ci ha amato…
Bravo fabrizio, da riprendere, amplificare buon Natale Fausto