
Non avrei mai immaginato che un professore della Normale di Pisa potesse essere così abbordabile. Così disponibile. Con Giuseppe Panella è stato facile diventare amici. Ed è stato incredibilmente facile riceverne la prefazione per quasi tutti i libri. Giuseppe era così: un marziano; anche per la sua prolificità: ha riempito Lpels con recensioni impeccabili a scadenze ravvicinatissime, al punto che non capivamo come il nostro Francesco Sasso, che le pubblicava, potesse stargli dietro. Non ci sembrava vero di veder scorrere il panorama aggiornato della letteratura mondiale analizzato con gli strumenti sofisticati di uno studioso coltissimo, che mai scadeva, però, nella parte del tuttologo: se c’era da scrivere articoli su scrittori o poeti deceduti che non padroneggiava, declinava garbatamente la nostra ennesima richiesta. Quando ci trovammo a Firenze, per presentare il mio libro su Calvino, mi trovai davanti a un viso tondo con due lenti spesse, che nascondevano gli occhi quasi totalmente. La sua simpatia fu travolgente: mai affettato o compiaciuto, preparato sugli argomenti più svariati, con l’accento inconfondibile del rivoluzionario buono. Non sto qui a snocciolare ruoli e titoli, per i quali può bastare la scheda riassuntiva da autore del blog. Dico solo che, come Roberto Rossi Testa, continuerà a essere presente, vivo, in questo posto strano di cui dicevo l’altro giorno: chi è di Lpels, lo è per sempre. Sì, Giuseppe, resterai con noi. Continueremo a chiederti le recensioni più impossibili, ora che sei là dove il tempo non conta, dove chi ha amato resta eternamente.

Grazie di cuore per questo splendido post Fabrizio! <3
Grazie Giuseppe, grazie Fabrizio, per la generosità nel condividere i vostri molti talenti e ricchezza interiore.
Mi dispiace molto! Ho un bel ricordo di Giuseppe.
Un abbraccio e una preghiera per un ottimo amico, il cui ricordo resterà per sempre vivo in noi.
Giovanni Agnoloni
Sono incredulo. Neanche un mese fa gli avevo spedito un mio libro. Mi ha ringraziato e non mi ha detto altro. Il suo riserbo era pari alla sua umanità e alla sua cultura letteraria. Ci mancherà. Sono addolorato.
Ciao, Giuseppe, riposa in pace.
Giovanni
È una notizia che mi addolora molto. Ringrazio Fabrizio per il bellissimo post che condivido parola per parola.
Al caro Giuseppe il mio pensiero e le mie preghiere, che estendo ai suoi cari in un fortissimo, fraterno abbraccio.
Sono anche io incredulo e addolorato. Grazie di queste parole, Fabrizio, dicono quanto tutti pensiamo, anche per me Giuseppe è stato così come tu dici, umano, coltissimo e gentilissimo, sempre.
una bellissima persona.manchera’.
Ho un rimpianto: non aver mai conosciuto di persona il prof. Panella, che ha letto e prefato, tra l’altro, alcuni miei libri. La vita ci dà tanto, ma ci toglie anche tante cose che avremmo desiderato. Spero che Giuseppe abbia avuto una vita soddisfacente, qualche attimo di felicità, la speranza di qualcosa oltre la vita…
neanch’io lo conoscevo di persona, ma leggevo con grande interesse e sim-patia le sue recensioni. Credo proprio che lasci un grande vuoto, oltre che tra i suoi cari, anche in lpels. Con molto dolore.