
Un sentimento comune è quello di non farcela. Ognuno di noi ha limiti, difetti, la naturale falla che si apre nel sistema-persona. È un classico scoprire il punto debole anche nei tipi in apparenza più impeccabili. Un dettaglio trascurabile, magari, agli occhi meno esperti, ma indubbiamente è là, a ricordarci che perfetto è solo Dio.
Ciò può provocare un senso d’insoddisfazione, e invece è salutare. Chi splendeva di più è diventato la tenebra per antonomasia: Lucifero, il portatore di una luce falsa, praticamente una patacca.
Ma Cristo non ci lascia in balia delle nostre imperfezioni. Lui parla chiaro: da soli non ce la faremo, anche impegnandoci allo spasimo. Con Lui è tutta un’altra storia: della salvezza, come dicono i teologi che hanno ancora un po’ di sale in zucca.

Alziamo gli occhi al cielo,guardiamo intorno a noi:
Mare,terra, sole,stelle,luna,monti,animali e cose….e noi!
Ora,guardiamoci dentro: siamo,facciamo,
pensiamo,parliamo,si piange e si sorride,camminiamo e corriamo,…siamo il tutto del Creato!
E,se talvolta può sembrare impossibile proseguire,LASCIAMOLO fare,abbandoniamoci nelle Sue mani…
Ogni promessa è debito…e LUI,credo,non lascia mai debiti in sospeso!
con Lui è un’altra storia…ma noi vogliamo la nostra…vogliamo dire la nostra…Lui ci indica la via …per il nostro bene…ma per noi è un’imposizione…vogliamo contare di più…camminare insieme…le nostre orme?…è meglio che non ci siano…evidentemente ci sostiene..ma di nuovo cadiamo…a quando la la sua pace?
Dio non ci lascia mai da soli, siamo noi, a volte pecore smarite, che si allontaniamo da Dio.