
Con Gesù, anche il peccato serve. A Gabrielle Bossis, Egli consiglia di mettersi davanti al suo Volto e stendere l’anima come un tessuto, ricordando i fallimenti passati e presenti. Ne nasce una preghiera senza parole, fatta di umiltà. Così anche gli scarti ci avvicinano a Dio, sotto forma di amore di contrizione e di riparazione. Tutto può condurre all’amore, e il Cristo ci è già venuto incontro per più di metà del cammino necessario.

Gesù è misericordioso, ma l’accoglienza della sua misericordia esige da parte nostra il riconoscimento delle nostre colpe.Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. L’umiltà è il primo passo che ci porta a…
Splendido questo suggerimento di preghiera!
Già nel leggerlo mi ha comunicato un profondo senso di pace, figuriamoci nell’attuarlo…grazie!
Sarà la mia ignoranza, ma quando riesco a ricordare gli errori che ancora pesano sulla mia coscienza, mi mviene un dubbio: se io questi peccati li ho confessati e Gesù mi ha perdonato, é non credere al Suo perdono?