
Gesù è inchiodato alla croce, non può servirsi delle sue mani, sulla terra. Così dice alla Bossis. Dobbiamo prestargli noi le nostre mani, le nostre idee, la nostra forza. Essere tanto uniti a Lui da renderlo presente, fino al giorno sospirato dell’incontro.

Eh sì, la storia la facciamo insieme, o meglio è Lui che ci conduce, chiaramente se l’abbiamo accolto.. ma ricordiamoci sempre ” così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: «Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare»».
Non resta che contemplarlo sulla Croce…innamorarsi di questo Dio così paradossale, sentire la sua sete che arde nel nostro cuore.