
Un usignolo ha fatto il nido vicino alla finestra di Gabrielle Bossis e lei s’incanta sentendo la sua voce. Gesù, che le aveva donato l’usignolo, le dice: cos’è questo, rispetto all’altra Voce, che parla nel profondo? E la invita a leggere e rileggere i loro colloqui, perché possano penetrare sempre più, e raggiungere più anime possibile.

…e invece oggi il mondo ci fa sentire melodie ammalianti,canti di sirene che ci attirano in un vortice,in un amplesso di una mondanità che,cessato il canto ,ci trovano storditi dal nulla che si rivela,vuoti profondi,dove ci si perde quasi disperati…
Ma cè una Voce,un sussurro,un soffio di vento, che non è il rombo del tuono,o di un terremoto,ma un mormorio di una brezza leggera che ci dice: “cosa fate qui'”?…
Non lasciamoci travolgere dai canti delle sirene,ascoltiamo quella Voce che ci rivela chi, e cosa ascoltare!..la PAROLA che salva…”Credi,Spera,Ama”…
Questo usignolo sembra quasi un commento, una chiosa alla mia Ornithology… O viceversa.
Qui l’atteggiamento di Gesù fa pensare ad un amante geloso…
“Tu non adorerai altro dio, perché il Signore, che si chiama il Geloso, è un Dio geloso.” (Esodo 34,14)
Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta e il battito del cuore di chi ascolta.
(Khalil Gibran)
“leggere e rileggere..” la Sua parola ci dice sempre qualcosa di nuovo…è Dio che ci parla…è infinito: e infinita la sua Parola…siamo “piccoli” in questo” o scivola e non penetra…