Per gli altri

Dio non ha bisogno della nostra forza, ma del nostro abbandono. Se volessimo davvero continuare la Sua opera, basterebbe chiederglielo. Il nostro respiro, il battito del cuore si trasformerebbero, tutto diverrebbe amore. È meglio vivere per gli altri che non per sé stessi. Chi lo comprende, comincia a conoscere la gioia. 

2 pensieri su “Per gli altri

  1. S&R

    Vivere per gli altri richiede il morire a se stessi: penso sia questo l’ostacolo che impedisce a tanti di assaporare la gioia della carità.

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  2. Alfonso Matrella

    Un’ alba nuova, dove un giorno nuovo sembra nascere in una esplosione di luce, o fuoco.
    La proposta non cambia,
    è sempre, ancora, più che mai la stessa :Credere, Amare, Sperare.
    Il fine per cui Ci ha voluti parte della Sua creazione.
    A noi é data facoltà di continuare in questo Suo Progetto, e noi, come fanno gli artisti, dobbiamo cercare di perfezionare sempre al meglio l’opera che abbiamo  tra le mani ;
    LUI ce ne ha dato i mezzi, mettiamoli a frutto e vediamo di ottenere il meglio in questa “Opera”,
    ….ci sarà chiesto conto di come avremo messo a frutto i talenti che ci ha donato…

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