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L’anima sversa
L’anima sversa, l’anima
bastione al convitto di un aquilone
di roccia ossidiana. Là la sillaba
alba di nero in braccio allo scontro
di un comignolo campale senza
proprio nessuna fabbrica nessuna
coccola di rimedio.
*
[da Pecca di espianto, 2007-]

io adoro la roccia ossidiana
ma anche le coccole….
Baci a Marina
quando non c’è nemmeno la “coccola di rimedio” sono dolori.
E questa di Marina mi pare una circumnavigazione del dolore, che come ogni sondaggio sul dolore non è sempre chiaro, e presenta continue asperità. Non si puo’ parlare di certe cose e far sì che i lettori compiano la loro “bestselleresca” passeggiata.
Ciao Marina da Franz (mi piace mucho questo modo di salutare “Marina Style”)
il significato di sverso è sconvolto, ma ciò che dice Antonella è anche al segno.
ciao Antonella da Marina
il vulcano e le coccole, Carla, il caso migliore.
ma addio. ciao da Marina
dolore asperrimo, Franz, che non venderà un copeco né di carta né di bit. in più il rimedio che quasi combacia con dio non si farà vivo. a me piace molto la tua vitalità commista di sole e neve, tanto. ciao da Marina.
Bellissimo “L’anima sversa”, per evocatività di immagini: collasso/prolasso/emorragia/(ri)versamento/esondazione/fuoriuscita/gemmazione …DELL’ANIMA
Giovanni
(Ho controllato il link(ad un video di una band), Marina; non sono certo fosse quello a cui ti riferivi)
ci trovo una dolcezza più sciolta, Marina, nonostante l’asperità. per aspera ad astra.
mandel’stam:
“a cantare davvero
e in pienezza di cuore,
finalmente
tutto il resto
scompare: non rimane
che spazio, stelle e voce”.
@Giovanni
è il mio post del 23 marzo. sì, il video con la band…
Marina
non canto davvero, davvero mi uccido in ogni verso, caro Fabrizio, ormai ho la gola nella terra. ciao, amico d’anima, ciao da Marina
@Marina,
perchè addio…?
nello scirocco dell’anima
assediata,Honofrius abbas
ci percòte – e delle vuote
nostre spelonche conosce
l’accumulo delle pelli,
delle lane, delle ossa
da levigare – una fornace
da troppo calcinata scopro…
bye, EDL
@Carla:
il fuscello di roccia dell’amore! ora è un addio senza rimedio. ma spiegare è un po’ smentire.
ciao Carla, ciao da Marina
ciao cara
grazie della spiegazione!
baci ancora e ciao
arrivo a questa poesia con un gran volume sullo sfondo, troppe finestre aperte sullo schermo. però mi fermo, anzi mi fermano queste parole. le prendo volentieri con me.
questo tuo commento mi colpisce e tocca, lo sento tra-scritto da te a me per [davvero] in un attimo di vita alla parola, Emanuele. da Marina il grazie