L’anima sversa, di Marina Pizzi

*
L’anima sversa

L’anima sversa, l’anima
bastione al convitto di un aquilone
di roccia ossidiana. Là la sillaba
alba di nero in braccio allo scontro
di un comignolo campale senza
proprio nessuna fabbrica nessuna
coccola di rimedio.
*
[da Pecca di espianto, 2007-]

15 pensieri su “L’anima sversa, di Marina Pizzi

  1. fk

    quando non c’è nemmeno la “coccola di rimedio” sono dolori.
    E questa di Marina mi pare una circumnavigazione del dolore, che come ogni sondaggio sul dolore non è sempre chiaro, e presenta continue asperità. Non si puo’ parlare di certe cose e far sì che i lettori compiano la loro “bestselleresca” passeggiata.
    Ciao Marina da Franz (mi piace mucho questo modo di salutare “Marina Style”)

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  2. Marina Pizzi

    dolore asperrimo, Franz, che non venderà un copeco né di carta né di bit. in più il rimedio che quasi combacia con dio non si farà vivo. a me piace molto la tua vitalità commista di sole e neve, tanto. ciao da Marina.

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  3. Giovanni Nuscis

    Bellissimo “L’anima sversa”, per evocatività di immagini: collasso/prolasso/emorragia/(ri)versamento/esondazione/fuoriuscita/gemmazione …DELL’ANIMA
    Giovanni

    (Ho controllato il link(ad un video di una band), Marina; non sono certo fosse quello a cui ti riferivi)

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  4. fabry2007

    ci trovo una dolcezza più sciolta, Marina, nonostante l’asperità. per aspera ad astra.
    mandel’stam:
    “a cantare davvero
    e in pienezza di cuore,
    finalmente
    tutto il resto
    scompare: non rimane
    che spazio, stelle e voce”.

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  5. Marina

    non canto davvero, davvero mi uccido in ogni verso, caro Fabrizio, ormai ho la gola nella terra. ciao, amico d’anima, ciao da Marina

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  6. enricodelea

    nello scirocco dell’anima
    assediata,Honofrius abbas
    ci percòte – e delle vuote
    nostre spelonche conosce
    l’accumulo delle pelli,
    delle lane, delle ossa
    da levigare – una fornace
    da troppo calcinata scopro…

    bye, EDL

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  7. marina pizzi

    @Carla:
    il fuscello di roccia dell’amore! ora è un addio senza rimedio. ma spiegare è un po’ smentire.
    ciao Carla, ciao da Marina

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  8. emanuelekraushaar

    arrivo a questa poesia con un gran volume sullo sfondo, troppe finestre aperte sullo schermo. però mi fermo, anzi mi fermano queste parole. le prendo volentieri con me.

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