2 pensieri su “Domenico Pelini legge Borìs Pasternàk”
S&R
Il passo lieve di Calliope, musa della poesia, inciampa nell’affanno del reale, ma con maestria alchemica muta il pesante fardello dei mali in sonori canti e preghiere.
Bellissima.
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Il passo lieve di Calliope, musa della poesia, inciampa nell’affanno del reale, ma con maestria alchemica muta il pesante fardello dei mali in sonori canti e preghiere.
Bellissima.
“Tu mi sei nota da tempi lontani”.
Di nuovo un piacevole tuffo nell’eternità.
Grazie