Il silenzio di Lei.

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La Verità esiste solo perché tu la cerchi.

Non dissipare il cerchio del vapore
che lentamente disegna intorno a te
un bersaglio, non preservare le prove
non aspettare che il fiore cada
dai capelli, che il miscuglio di tenerezza
e ostentazione avvampi sul ciglio del tuo volto.

Canta ancora, nelle notti di polvere orientale
il disinteressato mormorio della ragione
che ti guida, come la luce del porto un levantino;
che possiedi, come il profumo che s’ apre
dal ventre di un’orchidea, consisti ancora
nel proposito di un giorno, nella paternità
dell’ardua sfida che chiamano: idea.

Nulla sanno di te i pallidi coscritti che scendono
dai treni del nulla d’occidente, nulla possono
prendere di te, i finti cocchieri della potenza,
memori di illusioni finite, profeti del gorgo
della distruzione, tu non appartieni a loro
e nessuno possiede il silenzio tragico
che di notte, dolcemente, ti culla.

La Verità esiste, e tu, nel vento insonne, la cerchi.

Fabrizio Falconi 29 maggio 2009 – per Aung San Suu Kyi

7 pensieri su “Il silenzio di Lei.

  1. nadia agustoni

    “Canta ancora, nelle notti di polvere orientale
    il disinteressato mormorio della ragione”

    bellissimo ricordarla in una poesia delicata e forte, grazie.

    Rispondi
  2. Nina Maroccolo

    Grazie, prima di tutto, per aver ricordato questa creatura sublime. E complimenti per la bellissima poesia:

    “La Verità esiste, e tu, nel vento insonne, la cerchi.”

    Infinitamente grata, caro Fabrizio….

    Rispondi

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