I linguaggi del lavoro [3].

max_ernst_ubu-imperator.jpgFederpadroni

Tacco dieci o tacco dodici?
tacco dodici tacco dodici vero che con il tacco dieci cammino sul sicuro da sfilare tranquilla pure nello spazio che separa il mio parcheggio privato dalla palazzina direzionale da passare a testa alta ogni mattina sotto lo sguardo dei miei operai

tacco dodici senz’altro così faccio sembrare ancora più nana quella zoccola della Sarapaola Guidoboni che oltre il tacco dieci non ce la fa tanto mica devo guidare c’è già Pilli che mi aspetta al cancello in fondo al parco solo non scordiamoci di prendere il programma del convegno che non ho manco visto cosa ci viene a raccontare Mattia Colapicco Presidente dei Giovani di Federpadroni in visita alla locale Sezione Giovani di Federpadroni
ma no non ho voglia di leggere la brochure adesso interrogo Pilli che tanto lui è preparato
Pilli cosa racconta di bello Mattia Colapicco? gli faccio dopo essermi accomodata sul sedile in pelle chiara e averlo baciato sulla guancia
santa pazienza non l’avessi mai chiesto!
Pilli è troppo preciso pure un po’ retrò come con la macchina che ormai è l’unico del nostro giro a farsi vedere con lo station wagon eccolo che parte con una tirata sul problema della successione generazionale nella conduzione d’azienda
ma cosa ti stressi mi verrebbe da dirgli
papà non ti cede il timone dell’impresa?
allora le soluzioni sono solo due ovvero se c’hai le palle abbandoni l’antenato gli porti via metà dei dipendenti e fondi un’altra ditta che gli faccia concorrenza se non c’hai le palle aspetti con calma che trapassi e poi vendi tutto alla nestlè o ai cinesi
bisogna che qualcuno glielo spieghi al Pilli
pover’anima lui e il suo master in business administration
che fa? allunga la mano? figurarsi se ci prova passa oltre il ginocchio non me lo sfiora neppure cerca solo i raiban nel cassetto mai uno slancio di vitalità con questo

ma eccoci al parcheggio della nostra sede di Federpadroni un’ultima controllata allo specchietto
il taglio corto è stato una genialata
Jean-Jacques l’ha proprio indovinato
mette in risalto il collo allunga la figura tanto mica ho bisogno di ricorrere all’extension come fa quella nana di Sarapaola Guidoboni che poi il collo ce l’ha corto lo stesso
Pilli plana lento nel posto riservato accidenti siamo gli ultimi sono arrivati tutti
c’è il suv di Bubi
c’è il range di GianDomenico
quello là in fondo dev’essere il nuovo porsche di Griso puttaniere che non è altro
un’ultima controllata allo specchietto e via senza dimenticare la brochure che magari ripasso prima che parli Mattia Colapicco Presidente dei Giovani di Federpadroni in visita alla nostra Sezione Giovani di Federpadroni
Pilli mi apre la portiera galante è galante non c’è che dire mica come quello stronzo di Griso
però adesso è meglio mantenere le distanze poi sai come corrono le voci nel nostro giro
il gossip dei Giovani di Federpadroni non si ferma mai ha sempre bisogno di trovare nuove conferme al teorema che
ci si fidanza solo tra padroni
però Pilli è proprio una barba garantito al limone pure bravo ragazzo non dico di no ma mica ti tiene allegra come Griso
quel bastardo che non gli piacciono se non son troie guardalo là che si pavoneggia con gli occhiali della linea di Volpo Hellgat

che caldo che fa in questa sala convegni pure le poltroncine di velluto sembrano scaldare non sopporto quest’aria umida di fiati ma non c’è l’aria condizionata?
meno male che sotto mi son vestita leggera così posso sfoggiare le spalle nude che il toppino di ciniglia me le evidenzia da sogno
ci sono questi due qua dietro che mi hanno puntata
chissà chi saranno
mica sono dei nostri bon meglio fingere indifferenza ma sì simuliamo interesse per questa brochure vediamo che dice
“largo ai giovani”
Le difficoltà che i giovani si trovano ad affrontare per emergere in Italia

In Italia l’immobilismo sociale e il deficit di opportunità per i giovani rappresentano un nodo da sciogliere se si vuole rilanciare il paese e dargli una prospettiva di sviluppo di lungo termine.
I giovani sono considerati un problema e non una risorsa, e come un problema vengono trattati dalle istituzioni e dalla società.
Paesi come gli USA e la Spagna pullulano di top manager a 30 anni. Bill Gates fondò la Microsoft a 20 anni, Steve Jobs la Apple a 21…

ma che barba sta roba! e chissenefrega che Bill Gates pasticciava da solo nel suo garage noi Giovani di Federpadroni
mica c’abbiamo bisogno di questi esempi noi le aziende ce le abbiamo già
a me il papi per il ventesimo compleanno m’ha regalato il dieci per cento del pacchetto azionario altro che garage e non garage vabbè facciamo finta di leggere ancora che questo imbecille qua dietro mi perfora le spalle guarda che scocciatore
ma non hanno fatto la selezione all’ingresso?

La percentuale dei capi d’azienda under 35 in Italia è del 1,7%. In Gran Bretagna i docenti con più di 50 anni sono il 28%, in Italia l’83,5. Forse è venuto il momento di cambiare qualche cosa e di dare un’opportunità alle nuove generazioni. Una società immobile è una società creativa, nella quale l’originalità dei giovani, per quanto spaventi, deve aver diritto di esprimersi ed affermarsi.

quest’ultimo appello mi piace l’ho sempre detto anche nel nostro gruppo locale di Giovani Federpadroni che bisogna innovare novità novità
aria fresca
che quella demente della nostra presidentessa la Sarapaola Guidoboni del Gruppo Guidoboni in due anni è stata capace di organizzare solo una gita a Bruxelles per l’Europarlamento sai che spreco

dietro il palchetto gli oratori sono già tutti schierati
mi piace il marchio di Federpadroni sulla parete in fondo alla sala quest’aquila che artiglia una ruota dentata mi fa quasi sesso
ecco che si alza per l’introduzione quella demente della Sarapaola Guidoboni
si alza per modo di dire che tanto rimane nana pure da in piedi
poveretta manco il tacco dieci la slancia
punta sulle tette questo l’abbiamo visto
guarda che scollatura quella fa gara con le sue due cugine Leona e Petronilla delle Industrie Castroni zoccole pure loro che tanto lo sanno tutti che girano in Federpadroni solo per maritarsi bene
Buonasera a tutti!! strilla dal microfono Sarapaola Guidoboni
oggi è per noi un onore presentare Mattia Colapicco Presidente Nazionale dei Giovani di Federpadroni!! ristrilla
ma guardala starnazza come un’oca intanto che si alza Mattia Colapicco però bel portamento mica male
ha l’aria di uno che diventerà potente ancora più del padre
Adesso sta a vedere che ci racconta come si fa a costruirsi da soli! sghignazza il mio vicino
meno male che Pilli lo zittisce prontamente con un ssst! mentre Mattia Colapicco inizia a parlare.

nda: il racconto e i personaggi ovviamente sono frutto di fantasia, invece il testo del convegno è vero.

6 pensieri su “I linguaggi del lavoro [3].

  1. Gaja

    Paolo, saranno pure di fantasia i personaggi… ma a me evocano *nitidamente* visi e voci di persone che mi pare di aver sempre sotto gli occhi. (quindi, bravissimo!)
    Amaro, amarissimo, e perfidamente ironico, questo flusso di coscienza.
    Come dicevamo, sono troppo coinvolta, troppo immersa nel problema per restare indifferente a uno scritto come il tuo.

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  2. cf05103025

    E’ uno stile che mi piace moltissimo,
    scivola via liquido con la sua leggerezza,
    riesce persino a non sembrare sarcastico, tanto scorre.
    Bravo!

    MarioB.

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  3. fabry2007

    sì, più vero del vero. per fortuna mi capita poco di sentire ‘ste robe. devo dire, però, che anche gli alcolizzati, a volte, spettegolano e parlano male: gli italiani dei polacchi, i polacchi degli italiani. ma almeno non hanno il tacco dodici.

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