11 pensieri su “Les faits divers

  1. furlen

    e se i poveri votassero i poveri?
    Franz ci votiamo?
    Io voto a ttte e tu voti a mme
    adottiamo poi la tecnica del maestro lauro che regalava a tutti i potenziali elettori una scarpa prima del voto e l’altra scarpa se veniva eletto. Io ti regalo una scarpa tu mi regali una scarpa e male che vada un paio di scarpe ce lo troviamo sempre, pure se non veniamo eletti, e un giorno le usi tu, e un altro io. ti va?
    effeffe

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  2. Fernand Braudel

    Scusate, effeffe e effekappa, appartenete anche voi alla scuola delle Anales? Mi spiegate come si fa, essendo poveri, a regalare una scarpa a qualcuno?

    E poi, se a uno dei due capita di acchiappare proprio nel giorno in cui è l’altro ad avere l’utilizzo delle scarpe, cosa fa? Come si presenta all’appuntamento? Scalzo?

    Voi avete bisogno del Dottor Carotenuto, secondo me…

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  3. Fernand Braudel

    Vabbè, è Pasqua da due ore. Vi perdono.

    p.s.

    Chi sa se Valter mi perdona ammè. Se lo fa, pubblico la lista dei miei “amici”… :-)))

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  4. furlen

    scarpe rosse e pur bisogna andar
    effeffe
    ps
    comunque noi ci abbiamo le infradito – a napoli dette le scarpe col dito in mezzo

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  5. lambertibocconi

    Uh, vi piace questa? (Molti fra i) poveri votano a destra perché sono ignoranti e brutte teste. (Molti altri no).

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