27. La tua vita

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=S13Bi3I3CaY&feature=related]

da qui

Cos’è?
Un quaderno.
L’avevo capito. Che c’è scritto?
Un romanzo.
Sei uno strano mendicante, Giorgio.
Sotto i portici c’è tanto tempo.
Di che parla?
Di una donna che cerca l’amore.
E lo trova?
Che gusto c’è, se lo dico?
Come si chiama la donna?
Non ci crederai.
Perché?
Si chiama Gilda.
Hai scritto un romanzo su di me?
Ho scritto un romanzo su una donna che si chiama Gilda.
Cosa fa?
S’innamora.
Di chi?
Di uno scrittore.
E riesce a conquistarlo?
Non posso dirtelo.
Devo saperlo.
Lo saprai se leggerai.
Ho paura.
Di che?
Che finisca male pure questo.
E’ il bello dei romanzi.
Cosa?
Che non sai come andranno a finire.
Ho sofferto troppe volte.
Stavolta potrebbe essere diverso.
Nel romanzo?
Di che pensi che parli il mio romanzo?
Della vita.
Per questo siamo in ansia finché non abbiamo letto l’ultima parola.
Il romanzo è la mia vita?
La vita è un romanzo.
Vuoi dire che se conquisterò il mio uomo, il romanzo cambierà?
Voglio dire che è già cambiata.
Cosa?
La tua vita.

34 pensieri su “27. La tua vita

  1. pam

    La vita cambia nel momento in cui il romanzo viene letto pagina per pagina, assaporando le sorprese, le emozioni, gli imprevisti e le probabilità che ognuna di queste ti riserva; la fine potrebbe anche non essere bella, ma lo stimolo della scoperta della pagina successiva è, comunque, un’ esperienza che arriva fino all’ ultimo istante.

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  2. Cri

    “Nessuno viene al mondo per sua scelta…

    La vita è un dono legato a un respiro
    Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo

    Ogni emozione che ancora ci sorprende, l’amore sempre diverso che la ragione non comprende
    Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire

    E’ un dono che si deve accettare, condividere poi restituire

    Tutto ciò che vale veramente che toglie il sonno e dà felicità
    Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà …”

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  3. ema

    “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
    Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.”

    A. Schopenhauer

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  4. Raf

    “La vita è un romanzo” ?Penso proprio di si,essa va letta giorno per giorno,se si vuole sapere come finisce la storia che stai vivendo. A volte capita che nella vita succedono degli avvenimenti belli e a volte brutti ,ma è pur sempre la tua vita e se vuoi sapere come va a finire non puoi far altro che contunuare a leggerla giorno per giorno,come se fosse un bellissimo romanzo !

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  5. Agnese

    “Per questo siamo in ansia finche` non abbiamo letto l’ultima parola”-uguale come con la vita,soltanto che con libro possiamo aprire un altra pagina, invece con la vita non possiamo fare un salto per un po’ nel futuro per vedere che cosa succede e poi ritornare.

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  6. Roby (s.d a.)

    Voglio dire che è già cambiata.

    La vita cambia nel momento in cui ti accorgi di chi ti siede accanto, di chi incontri per caso, quando vedi quei grossi gatti rossi che mangiano avidamente e pensi che il tuo cuore può essere libero, se solo lo vuoi…

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  7. Titti

    – Ho scritto un romanzo su una donna che si chiama Gilda.
    – Di che parla?
    – Di una donna che cerca l’amore.
    – Di che pensi che parli il mio romanzo?
    – Della vita.

    Dalla colonna sonora finale del film “Caos Calmo”, l’amore trasparente (Fossati)

    http://www.youtube.com/watch?v=4xnVn4lDyWA&feature=related

    Non pretendo più di aver ragione
    Non vergognarsi della propria malinconia
    è un compito penoso anzi uno strazio
    L’amore trasparente non so cosa sia
    mi sei apparsa in sogno e non mi hai detto niente
    mi sei apparsa in sogno e non hai fatto un passo
    sarà anche il gioco della vita ma che dolore

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  8. marcosic

    Una donna cerca l’amore. Un’immagine dolce, mi evoca cose belle. Quella donna è ognuno di noi, come sempre. Non importa come appaia esternamente: importa che cerchi l’amore perché lo desidera e non perché se ne senta in qualche modo schiava. I portici dovrebbero essere il nostro tempo, il tempo fisico e mentale che possiamo utilizzare e che a volte sprechiamo. Quel tempo è necessario per scrivere il nostro romanzo e non solo per vivere e respirare. Con il tempo a disposizione dovremmo poi leggere il romanzo, con lo scopo di liberarlo e renderlo compiuto. Se non lo leggeremo, allora tutto sarà stato vano.
    A volte la paura ci blocca, ci ferma, il romanzo non va avanti e rischiamo un corto circuito. Non ti è accaduto almeno una volta? Vorremmo sapere come va a finire il romanzo per poi decidere se leggerlo. Non si può. Questo la vita ci dona: l’amore di un Dio che ci ha resi liberi e con il libero arbitrio ci chiede serenamente di vivere nella pienezza dello spirito. Il libro va letto, fino in fondo, non possiamo esimerci. Ma prima di tutto va scritto. Quando ci blocchiamo per la paura, ecco è proprio allora dobbiamo pensare “stavolta potrebbe essere diverso”.
    Ecco, qui trovo, meraviglioso e traboccante, l’altro messaggio: ogni volta che un problema decide d’investirci, in quel preciso istante siamo chiamati a combattere, a chiamare le nostre forze, a coagulare gli intenti. E’ il messaggio della speranza, dell’amore che ci avvolge profondo, che vuole inebriarci: se resistiamo, ne usciamo sconfitti. La lezione è che non possiamo fermarci di fronte a un problema poiché, ognuno a modo suo, disponiamo delle risorse per affrontarlo e risolverlo. Dobbiamo solo usarle. Se non lo facciamo, non viviamo realmente, finendo per sciupare la vita che il Signore ci ha pazientemente offerto e continuerà ad offrirci.
    Ecco si: la vita è un romanzo. Io ne sono innamorato, anche quando soffro e sto male. Molti ne sono innamorati ma non lo sanno. Ecco, la vita è già cambiata.
    Marco

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  9. RossellaT

    Qualsiasi vita é un romanzo, un susseguirsi di eventi di cui a volte rimaniamo meravigliati altre addolorati ma che hanno sempre e comunque un suo filo conduttore proprio come in un romanzo.

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  10. M&C

    – Il romanzo é la mia vita?
    – La vita é un romanzo.

    “Don Davide si stese sul letto, con un libro in mano. Cercava d’immaginare scene, situazioni, personaggi, al di là della pagina scritta, che dice meno di quanto vorrebbe, suscitando, a volte, soltanto una domanda, avviando un percorso mentale perché sia il lettore a costruire il mondo in cui orientarsi, attribuendo un senso alla storia dei protagonisti e forse anche alla propria.”
    (Ecco l’uomo – F. Centofanti)

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  11. vale

    – Voglio dire che è già cambiata.

    Vivere la vita come in un romanzo, fino in fondo, fino alla fine, gustando e assaporando ciò che ci viene regalato, momenti magici che hanno un unico fine: l’amore!

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  12. Raf

    Voglio dire che è già cambiata.
    – Cosa?
    – La tua vita.

    Sono gli eventi inaspettati che ti cambiano la vita,e per Gilda ,la sua vita è già cambiata,da quando ha deciso di fermarsi un attimo ,per ascoltare Giorgio.A prima vista sembrava che fosse Giorgio,ad avere bisogno di lei,ma in realtà era lei che aveva bisogno di qualcuno ,che l’aiutasse a guardarsi dentro “il romanzo della sua vita”

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  13. antonietta farina

    La vita è il bellissimo dono che Dio ci ha fatto. Ci ha scelti per scrivere il nostro irrepetibile romanzo che si incontra e si

    scontra con altri romanzi tutti irrepetibili, importanti e degni di esseri vissuti. E’ questo incontrarsi e scontrarsi di storie che ci

    rende vivi, ci fa crescere, ci rende disponibili agli altri e consapevoli del nostro bisogno di qualcuno che ci stia accanto in

    questo romanzo della vita.

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  14. marcosic

    @ Raf detto

    Ecco Raffaella, si, mi trovo in completa sintonia con ciò che hai detto: spesso è l’altro di cui abbiamo bisogno ma non lo comprendiamo fin quando non se ne presenta l’opportunità, fino a quando non inciampiamo in questo “altro” e comprendiamo il valore di ciò del messaggio che fino a quel momento non abbiamo compreso. Grazie.
    Marco

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  15. Dany P.

    – La vita è un romanzo.

    http://www.youtube.com/watch?v=McXMJqQs7ZM

    La vita…basta un dettaglio,e cambia,si rigenera,non si esaurisce mai se a guidarla è il cuore..
    Puoi sentirti sconfitta a volte,scoraggiata…poi ti accorgi che,come nel più sorprendente dei romanzi,
    cambia ancora..e allora puoi ricominciare a scriverne un nuovo capitolo..

    Rispondi
  16. ema

    “Ho sofferto troppe volte.”

    IO NON HO SOFFERTO

    Ma tu non hai sofferto? Io non ho sofferto. Io soffro
    solo le sofferenze del mio popolo. Io vivo
    dentro, dentro la mia patria, cellula
    del suo sangue riarso ed infinito.
    Non ho più tempo per i miei dolori.
    Solo mi fan soffrire queste vite
    che a me hanno dato una fiducia pura,
    e che un traditore ha precipitato
    nel fondo di un buco morto, da dove
    bisogna far rinascere la rosa.

    P.Neruda

    Rispondi
  17. Ernesta Scappaticci

    Sono finalmente tornata nella mia bella “Roma”

    Sono ritornata alle vecchie e care abitudini: andare “”alla messa” della sera che io “Amo” tanto, rivedere
    gli amici, rivedere l’ultimo come me che mi chiede un aiuto.
    Io sono molto fortunata, ho un angelo custode che non mi perde mai di vista e mi porta sempre in braccio, mi coccola e mi accarezza teneramente: mio padre.

    Stasera ho ritrovato proprio lui finita la funzione.
    Una persona proprio come mio papà.
    Un grande amico che ama gli animali ma che a differenza degli altri, pensa esattamente come loro!
    E” un dono” immenso che a pochi é dato.
    Quando lo rivedo lo abbraccio lo stringo lo accarezzo, bella cosa , mi è piaciuto, mi è piaciuto!
    E’ una sensazione che sa di buono!

    Tutto questo mi ha fatto, intanto molto felice, ma mi ha fatto ripensare ad un libro dedicatomi, perché i libri quando si regalano si devono sempre dedicare, i libri sono bei doni e come tutti i regali, hanno bisogno di sentirsi dedicati a qualcuno con tanto di firma!

    “Ma noi abbiamo la soluzione che Giacobbe non ebbe.
    Sapete cosa fa il pellicano quando i suoi piccoli sono affamati e non ha cibo da offrire loro?
    Si ferisce il petto con il suo lungo becco e ne fa sgorgare sangue nutriente per i piccoli, che si abbeverano alla sua ferita come a una fonte.
    Come ha fatto Cristo con noi.
    Ha sconfitto la nostra morte di piccoli affamati di vita, donando il suo sangue.
    Senza questo sangue moriamo due volte”
    “Chi lo riceve e lo dona non muore, ma nasce due volte”

    Mi piace pensare, cara Gilda, che tu possa essere fortunata come me nell’ amore! E sono sicura che la tua dolcezza
    e la tua gioia nell’altro, e la passione nell’amore, qualunque esso sia, travolgerà chiunque.
    Perché, siccome sei donna,( ovviamente è una provocazione ) ti presto per un po’ la mia vita e vedrai che il mio Angelo custode ti aiuterà come aiuta me!

    Un abbraccio a tutti, e uno speciale a Marcosic detto con cui sono sempre d’accordo.

    Ernestina

    Rispondi
  18. ROBERTA Z

    Spesso la nostra vita ci appare monotona, ogni giorno le stesse cose. Se poi non é come la vorresti, ti senti condannata a viverla così, senza poter fare niente per cambiarla
    Sono sensazioni che ho provato per anni, anni di depressione, di dolore, di impossibilità a reagire.
    Poi improvvisamente, come in un romanzo, ti capitano cose che cambiano completamente le tue poche certezze. Anche cose terribili, che ti costringono a reagire, a prendere decisioni difficili, a rivoluzionare completamente quelli che pensavi fossero i soli tuoi punti fermi.
    Allora ti accorgi che devi reagire, per forza, anche se non per te, per il bene di chi ti é vicino. Non hai il tempo per deprimerti, puoi farlo solo nel weekend.
    Ma la tua vita é sempre un continuo dovere, non riesci a fare qualcosa per te, sei ancora più sola.
    Poi un giorno scopri che c’é qualcuno che ti ama sopra ogni cosa, che ti accetta come sei, che ti considera unica e irripetibile, come noi tutti siamo.
    E ti apre il cuore alla speranza,, ti fa vedere finalmente la luce.
    E anche se hai problemi irrisolvibili e ti capitano ancora momenti di depressione (che non si riesce mai a sconfiggere completamente), sai che puoi chiedere aiuto a qualcuno che non te lo nega mai.
    Pensaci tu, Signore Gesù.

    o male che non guarisce mai completamente, potrai mai risolvere, sai che puoi pregare qualcuno di risolverli per te, puoi fidarti.
    Signore, pensaci tu.

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