2 pensieri su “Le mie lacrime nell’otre tuo raccogli

  1. gum835

    C’è una “I” che che cambia il significato dei due termini: forse sta per ” indignazione”.
    Finchè, infatti, ci si batterà in difesa dei diritti “in-civili” e quel che è peggio legiferandoci sopra, non vi sarà barlume di dignità sociale. La convivenza umana è minata nei suoi pilastri strutturali: La famiglia per esempio, noni può essere inventata a piacimento, essa nasce naturalmente ed è un caposaldo che regola gli equilibri del consesso umano che,ahimè, si trova ormai in preda ad un vertiginoso capogiro che prima o poi lo farà piombare e frantumare al suolo.
    Non c’è differenza tra le varie plaghe del mondo, Gli ordigni di aberrazione e morte sono disseminati in ogni continente e prendono nomi come: indifferenza, soggettivismo, ignoranza, sino a chiamarsi immoralità, lussuria e cupidigia.
    Ripensarci, mordere gli istinti che sono della parte più bestiale liberando invece le virtù che sono un’esclusività dell’uomo per non ridurre la vita al mero piacere carnale, scavare al ritrovamento dei principi legati all’unico “homo sapiens”e su questi rieducare le coscienze.attraverso un’informazione onesta e disinteressata.
    A ben poco servono in questo le ” Organizzazioni” governative o non: vestirsi tutti in arancione o far fiaccolate, non basta….se il colore o la luce non l’abbiamo dentro. Colore dell’amore, luce della verità. Così…si può accendere il Mondo.

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