
di Achille Maccapani
La pratica della musica nella provincia italiana va male. Anzi, peggio. Gli scenari raccontati da Riccardo Muti, intervistato dal Venerdì di Repubblica del 29 maggio 2009, non sono apocalittici. Peggio. Nelle chiese, l’accompagnamento musicale si è ridotto ad una stonatura corale con chitarre. E nel contempo, il rimpianto per quelle messe nelle chiese austriache in cui il senso della partecipazione spirituale alla liturgia è profondamente sentito. Continua a leggere
