Non sono isolati. Radio Terra! Come stille dallo spazio fondo saranno, anni luce lontani da casa: la vista darà. Radio Terra! Radio Terra! Incedono dall’universo che non è stato creato, per mota come questa. Radio Terra! Radio Terra! E noi abbiamo scordato la sola parola che sapevano tradurre. Credono noi: gli alieni- marziani, quelli dei loro libri di fantascienza. Radio Terra! Radio Terra! Navigano dalla via lattea verso ogni neonato giorno, lungo il fiume di luce; ci chiamano “freddo e sperduto centro”. Radio Terra! Radio Terra! Io attendo all’esterno, in una qualche parte della linea di confine: non voglio troncare, ricevetemi. Radio Terra! Radio Terra! Loro ascoltano “radio terra”– una forma di arte indefinita – giorno e notte e, al ritmo dei nostri discorsi, scorrono le onde, tramite il pianeta parallelo. Radio Terra! Radio Terra! Hanno trovato un codice per decifrare la cosa “scordata”. Hanno trasmesso. Radio Terra! Radio Terra! Un’invasione. Radio Terra! Radio Terra! Amore.
[Abydos, “The little boy’s heavy mental shadow opera – about the inhabitants of his diary”]

acc…, mi hai fatto venire in mente questa cosa:
radio Ufo a radio terra:
Cervelli in vendita! cervelli in vendita!
Un tot al chilo…un tot al chilo…
Parti Pregiate…tutte!
Scarti…le zone colte!
Parti richieste dal consumatore: lobotomie complete
Le Interiora:pensieri marci e putrefatti,
minuscoli neuroni malati,cellule cancerogene di
un’intelligenza Artificiale…
Ciao Chiara e Compliments
Ciao Marco,
Sì – siamo sulla scia di “Sentinella”…
Tra progresso (?) e progressive metal (!)
Thanks!
Tosto!
Bravissima!
@Gian Ruggero: sono contenta (ti) abbia colpito! Heavy Mental è un concept – album estremamente valido e vale la penna (di tradurlo/tradirlo).
@Franz: Grazie, àncora e ancòra!
you broke the sun! you broke the sun!
@Ybts:
and painted me a universe called new life;-)