i denti

I denti. Mi piacciono i tuoi denti.
Creature unite, teneramente vicine.
Se la tua bocca è socchiusa
io penso subito di avvicinarmi
ai tuoi denti.
Avvicinarmi, questo mi piace.
Ma ogni volta che ci vediamo
tu mi dici: teniamoci lontani,
per diventare intimi
non servono le mani.

11 pensieri su “i denti

  1. Giancarlo Tramutoli

    … a proposito della lontananza come intimità e della intensità lunghissima dell’amor platonico, consiglio vivamente un libro che sto leggendo : Cento poesie d’amore a Ladyhawke di Michele Mari, Einaudi che è, per fortuna, atipico nel senso che è lontanissimo dalla anemica e noiosetta tradizione della bianca collana.

    PS
    Questa su i denti mi pare, Franco, come dire: frontale e “incisiva”.
    🙂

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  2. fabry2007

    c’è una sovrapposizione tra denti e mani. Platone e Aristotele. forse anche in amore è la filosofia che decide.
    ciao, Franco.

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  3. francoarminio

    bello il tuo commento
    caro fabrizio.
    non avevo pensato, ovviamente, né a platone e neppure ad aristotele.
    ne approfitto per dirti che qui mi trovo bene.

    Rispondi

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